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Primavera

Antipasti e sfiziosità

Fiori di acacia fritti

I fiori di acacia sono bellissimi e anche buoni da mangiare! Il mio raccolto risale ad alcune settimane or sono, quando ho trovato un posto rigoglioso di acacie lontano dalla strada e mi sono riempita le mani e i vestiti di un  profumo inebriante.
 
Ingredienti per 4 persone
una decina di fiori di acacia
farina 00 e acqua fredda q.b.
olio di semi per friggere
sale
Sciacquate più volte e con molta delicatezza i grappoli di fiori di acacia, ponendoli poi ad asciugare su un canovaccio pulito.
Mettete una bottiglietta d’acqua nel frigorifero o nel freezer perché diventi freddissima.
Una volta raffreddata, mescolate acqua e farina a formare una pastella. Immergete i fiori di acacia nella pastella, regolandovi sulla consistenza, che non dovrà essere troppo liquida.
Scaldate l’olio in una padella e tuffatevi i fiori di acacia. Fate friggere da entrambi i lati, asciugate l’olio in eccesso su una carta assorbente e servite ben caldi con un pizzico di sale.

 

Antipasti e sfiziosità

Sfogliatine con basilico e tofu

 

Abbiamo provato le sfogliatine con il pesto di basilico e tofu alcune settimane fa e le abbiamo trovate molto buone. Il tofu è entrato di diritto fra i nostri cibi preferiti da quando ho capito come lo si può preparare in tanti modi. All’inizio era pura diffidenza e ci eravamo persi un’occasione! Personalmente mi piace anche l’idea di introdurre alternative alla carne nella dieta per variare e imparare a conoscere nuovi sapori. Ve le posto stasera perché nei prossimi giorni sarò come semprepienissima di impegni e non trascorrerò tanto tempo ai fornelli. Ma che mese questo maggio! E io che vorrei andarmene a passeggiare sul lago…

Ingredienti per 4 persone

una confezione di pasta sfoglia rettangolare
un panetto di tofu (circa 125 g)
foglie di basilico fresco in abbondanza
due manciate di pinoli
olio evo
succo di limone

Sciacquate velocemente il tofu sotto l’acqua e sbriciolatelo in una terrina.
Lavate bene le foglie di basilico.Tostate i pinoli e uniteli al basilico tritato fine. Mescolate bene con olio d’oliva e una spruzzata di succo di limone fino a ottenere una crema abbastanza morbida.
Stendete la pasta sfoglia e ricavatene dei quadrati.
Disponete il pesto di basilico e tofu al centro di ogni quadrato e ripiegate a fazzoletto unendo i quattro angoli tra loro.
Bagnate con un filo d’olio, disponete le sfogliatine su una teglia con carta da forno e mettete fate cuocere a 180° per una ventina di minuti.
Le sfogliatine sono buone sia calde che fredde, perfette per un antipasto nutriente ma leggero.
Contorni e dintorni

Melanzane al gratin…con i fiori

Buon pomeriggio a tutti. Qui si alternano nuvole e sole ma la mia cucina è in piena luce. Il mercoledì sono libera dagli impegni di lavoro e preparo sempre qualcosa di diverso. Avevo anche due rami di quelli che considero tra i miei fiori preferiti a fare da cornice e “dovevo” per forza trovare un’idea! Ho rispolverato una ricetta con il lattosio e le ho messo un vestito nuovo. 
Vorrei potervi mandare anche solo un soffio del profumo di questi meravigliosi lillà insieme al mio piatto…
 
Ingredienti per 4 persone
2 melanzane rotonde medie
due confezioni di formaggio spalmabile di soia (circa 250g)
due manciate abbondanti di uva passa
un cucchiaio di pinoli
pane grattugiato
Tagliate le melanzane a piccole fette rotonde e fate perdere il liquido amaro cospargendole di sale grosso e coprendole con un peso. Dopo circa trenta minuti, scolatele e grigliatele. Lavorate il formaggio spalmabile con un cucchiaio e aggiustate di sale. Ammollate l’uvetta nell’acqua calda e tostate i pinoli in un padellino. Mettete il pane grattugiato in una scodella per averlo a portata di mano.
Spalmate il ripieno di formaggio su una fettina di melanzana, cospargete con uvetta, pinoli e pane grattugiato e richiudete con l’altra melanzana come se si trattasse di un sandwich. Completate con un altro po’ di uvetta, pinoli e pane in superficie.
Continuate fino a esaurimento degli ingredienti e da ultimo bagnate i sandwich con un filo d’olio. Infornate per una ventina di minuti fino a che il pane grattugiato non avrà formato una leggera gratinatura.
Antipasti e sfiziosità

Il sole nel piatto…quando fuori piove

 
La frittata con i luartis (germogli del luppolo selvatico) è un piccolo sfizio molto comune come antipasto sulle tavole primaverili mantovane. Crescono spontanei in natura e non si trovano dal fruttivendolo! Li ho raccolti in campagna con un’amica in un pomeriggio assolato – quale migliore consolazione oggi che il tempo sa di pioggia e vento forte?
 
Ingredienti per 2 persone
2 uova fresche di galline ruspanti
una manciata abbondante di luartis
olio evo
sale
Sbollentate i luartis per una decina di minuti in acqua salata. Sbattete le uova con i germogli di luppolo e il sale. Ponete un mestolo del composto in una padellina piccola unta d’olio se volete ottenere due frittate, o versate l’intera quantità di uova e luartis per un’unica frittata. Fate cuocere e girate a metà cottura.
Servite caldo o a temperatura ambiente e gustate questo meraviglioso dono di natura.

 

I luartis nel mio “posto segreto”
Contorni e dintorni

Carciofi al profumo di bottarga e un incantevole aprile

“Un incantevole aprile” è il titolo di un romanzo che ho comprato tempo fa e che mi riprometto sempre di leggere, fra i tanti libri che aspettano mentre altri mi capitano tra le mani e mi illuminano. In questo scorcio di aprile che sembra già primavera inoltrata e mi regala energia e progetti è arrivata un’idea ispirata dal blog di Rosy “Non solo cucine isolane”. Anche voi come me vi sentite pieni di voglia di fare e di assaggiare sapori che ricordano il primo sole?
 
Ingredienti per 2 persone
due carciofi senza spine
tre cucchiai di pane grattugiato
un cucchiaio di bottarga di muggine
una manciata abbondante di prezzemolo
due spicchi d’aglio
olio evo
sale
Tagliate i carciofi in quarti, togliendo la punta e il fieno. Mettete a bagno in acqua acidulata con succo di limone e nel frattempo preparate il ripieno con il pane grattugiato, la bottarga e il prezzemolo tritato a coltello con gli spicchi d’aglio. Aggiustate di sale e ammorbidite con olio d’oliva.

Riempite i carciofi e poneteli in una padella nella quale avrete fatto riscaldare olio e aglio, ricordandovi di levare l’aglio non appena si imbiondisce. Passate i carciofi per una quindicina di minuti a fuoco dolce.

Con questa ricetta partecipo al contest “The Mystery Basket” di “La mia famiglia ai fornelli”

 

Antipasti e sfiziosità

La bellezza delle cose semplici

Dopo le abbuffate pasquali, ci vuole una ricetta leggera come i soffioni che amo tanto e che ora punteggiano i campi! Buon mercoledì a tutti!
Ingredienti per 4 persone:
una confezione di carpaccio di salmone
un uovo
una manciata grande di prezzemolo
un cucchiaio di capperi sotto sale
una fetta di pane bagnata nell’aceto bianco
olio evo
sale
latte di soia
qualche scaglia di formaggio molto stagionato tipo pecorino di capra
Disponete il carpaccio di salmone su un piatto o su un vassoio.
Preparate la salsa al prezzemolo. Cuocete l’uovo ben sodo. Tritate il prezzemolo e i capperi con la mezzaluna. Sminuzzate la mollica del pane e ammollatela nell’aceto bianco. Passate nel frullatore il prezzemolo, i capperi, la mollica, 2-3 cucchiai d’olio extravergine, il sale e l’uovo intero tritato con una forchetta. Se il composto risultasse troppo denso, aggiungere un goccio di latte di soia o di acqua. La salsa deve comunque avere una consistenza spalmabile.
Con un cucchiaino posate sul carpaccio di salmone delle strisce di salsa al prezzemolo e alternate con scaglie di formaggio di capra stagionato.
La salsa al prezzemolo è molto buona sui crostini e ricorda alla lontana il “bagnetto verde” piemontese.
Primi piatti

Verdi abbracci – Risotto cremoso con asparagi e stracchino di riso

 
Sarà che oggi è San Patrizio e mi è tornata alla mente una vacanza in Irlanda due anni or sono, oppure che da giorni osservo con attenzione ogni segnale di verde intorno a me e le prime foglie dei salici mi tolgono il fiato per la loro bellezza, o ancora che ho trovato lo stracchino di riso e ho voluto subito provarlo…Alla fine è spuntato questo risotto – tenero di sapori che ricordano tinte pastello e rami nuovi. Bentornata in cucina, primavera!
 
Ingredienti per 2 persone
160 g di riso, per me Sant’Andrea
un mazzetto di asparagi
una confezione di stracchino di riso
brodo vegetale con sedano, carota e cipolla
olio
sale
parmigiano reggiano
Mondate gli asparagi togliendo la parte più dura, lavateli bene e cuoceteli in acqua bollente per circa 15 minuti. Scolateli gli asparagi e passateli in padella con olio, poco sale e parmigiano per circa 10 minuti, fino a che il parmigiano non avrà formato una leggera gratinatura. Lasciate raffreddare e tagliate a tocchetti.
Preparate un brodo vegetale con un gambo di sedano, una mezza cipolla e una carota.
Soffriggete l’altra mezza cipolla in olio d’oliva e versate il riso. Fate cuocere bagnando con il brodo vegetale e aggiungete i tocchetti di asparagi.
Poco prima di servire il riso, aggiungete lo stracchino e il parmigiano e fate mantecare.

Primi piatti

Penne con fave, maggiorana e lardo di Arnad

Dedico questa ricetta a me e a tutte le donne con il loro coraggio, la loro bellezza e la passione che mettono in quel che fanno – alle bambine che schiuderanno i loro sogni per diventare donne, a quelle che portano i segni dell’età sul corpo ma mantengono lo spirito saldo. Sono fiera del mio amore per i dettagli e delle mie piccole manie, della mia casa piena di teiere, delle volte in cui me la prendo per difendere qualcuno o per un’ingiustizia, e sono fiera di avere amiche donne che comprendono come mi sento – tutti i giorni dell’anno!
 
Ingredienti per 2 persone
140 g di penne
400 g di fave fresche, peso con i baccelli
tre fettine di lardo di Arnad
maggiorana
aglio
due cucchiai di olio d’oliva
sale
Sgusciate le fave fresche e cuocetele in acqua bollente. Scolatele, togliete le bucce e passatele in una padella in cui avrete fatto scaldare l’olio con uno spicchio d’aglio. Levate l’aglio, insaporite e aggiungete la maggiorana e il lardo di Arnad tagliato a tocchetti o a piccole strisce sottili. Aggiustate di sale.
Cuocete le penne al dente e dopo averle scolate versatele nella padella con le fave, la maggiorana e il lardo.
Servite subito. Se vi piace, potete aggiungere una grattugiata di pecorino stagionato, io non l’avevo in casa ma trovo che stia molto bene.
Antipasti e sfiziosità

Insalata russa in viola


















L’insalata russa è un ricordo di famiglia, in particolare della mia nonna paterna che non mancava mai di cucinarla nelle occasioni importanti. Io al tempo andavo pazza per la sua maionese fatta in casa e mangiavo per ultime le verdure.

Partendo da questo piatto lontano, ma ben presente nella memoria, ho pensato a una versione moderna e più colorata. Credo che mia nonna sarebbe contenta dell’eredità culinaria che mi ha lasciato e sorriderebbe se le parlassi della mia insalata russa in viola!
 
Ingredienti per 4 persone
Per la maionese fatta in casa
un uovo
un pizzico di sale
alcune gocce di succo di limone
250 g di olio
Per le verdure
 
due carote viola non troppo grandi
una carota arancione media
una manciata di piselli
una patata piccola
Mettete l’uovo intero, si raccomanda a temperatura ambiente, nel bicchiere del minipimer, aggiungete il sale e il limone e frullate per 30 secondi. Cominciate ad aggiungere l’olio a filo, sempre frullando brevemente dal basso verso l’alto, fino a che la salsa non si addenserà.
I libri di cucina dicono che se la maionese è pronta, un cucchiaio dovrebbe poter stare in piedi nel recipiente, io non ho provato ma tutto è andato bene ugualmente.
Lessate i piselli, le carote e la patata e tagliateli a dadini, tenendone da parte un po’ per la decorazione finale.
Ponete la maionese in una ciotola insieme alla verdure e lasciate riposare per almeno un’ora così che i sapori non risultino “staccati”.
Se vi piace, potete modellare l’insalata russa a forma di cupola su un piatto una volta pronta, e servirla con le verdure rimaste.