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Piatti senza carne

Primi piatti

CECI E LINGUINE comfort food

Nei primi pensieri che avevo formulato per questo nuovo anno non vi era certo spazio per notizie tanto tristi come quelle che ci è toccato in sorte di sentire nelle ultime settimane.

Ho cucinato molto, come sempre accade in momenti difficili – come una sfida per contrastare la perdita e la sfortuna, anche se la mia sfida serve effettivamente a poco e non spiega l’abbattersi cieco del destino. Il pensiero però è tutto lì e mi convince a non lamentarmi se qualcosa di piccolo nella mia vita va storto. E’ una lezione di rispetto e dignità di cui fare tesoro, ma vorrei averla imparata senza che le mie orecchie avessero scontrarsi con parole di tristezza.

CECI E LINGUINE comfort food

Ingredienti per 2 persone

150 g di linguine o tonnarelli

100 g di ceci secchi

tre acciughe

una cipolla piccola

tre foglie di alloro

tre rametti di rosmarino

olio evo

sale

Mettete a bagno i ceci per una notte, e il giorno dopo cuoceteli in acqua bollente con un rametto di rosmarino e una foglia di alloro. Io non ho la pentola a pressione e per la cottura dei ceci ho calcolato un’ora e mezza circa.

Scolate i ceci tenendo da parte l’acqua di cottura.

Preparate un brodo vegetale con sedano e carota.

Tritate una cipolla e fatela soffriggere in poco olio. Versate i ceci nel soffritto, aggiungete le acciughe, i rametti di rosmarino e le foglie di alloro, salate e insaporite sul fuoco per una decina di minuti.

Cuocete le linguine nel brodo vegetale e nell’acqua di cottura dei ceci, tenendone da parte un po’.

Quando le linguine sono pronte, scolatele e versatele nella padella con i ceci, allungando con un goccio di acqua di cottura. Mescolate bene e fate saltare.

Servite ceci e linguine ben caldi con un filo di olio extravergine e una foglia di alloro.

Antipasti e sfiziosità

Frittini di salvia e borragine

Vi ho parlato della felicità che mi sta dando il minuscolo orto fuori città. La salvia viene da lì, la borragine invece dal mercato contadino del sabato. Ne ho ricavato dei frittini molto sfiziosi che abbiamo consumato come pranzo, ma sono ottimi anche come antipasto.
 
due rametti di borragine
sei foglie di salvia
150 g di farina 2
acqua frizzante fredda
un uovo
sale
olio di mais per friggere
 
La pastella va preparata con farina, uovo, acqua ben fredda e un pizzico di sale e deve essere vellutata. Io ho fatto ulteriormente raffreddare il composto in frigorifero per una decina di minuti.
Le foglie di borragine vanno fatte cuocere in acqua bollente e strizzate per togliere tutta l’acqua.
Aggiungete la borragine alla pastella e mescolate bene. Tuffate anche le foglie di salvia nell’impasto.
Scaldate l’olio di mais in una padella e friggete le foglie di salvia singolarmente, la pastella di borragine a cucchiaiate.
Fate asciugare su carta da cucina e cospargete di sale immediatamente prima di servire.
Antipasti e sfiziosità

Salsa Tzatziki senza lattosio

Adoravo la salsa tzatziki prima di diventare intollerante al lattosio, la adoro adesso nella versione milk free. Non ha la stessa morbidezza dell’originale ma non è lontana come sapore e sta bene sull’insalata o sugli spiedini.
 
un cetriolo grande
250 g di yogurt di soia
due spicchi d’aglio
olio evo
sale
facoltativo: un cucchiaio di pane grattugiato
Tagliate il cetriolo a fettine. Frullate con il minipimer insieme allo yogurt, all’aglio sbucciato e tagliato in piccoli pezzi e al sale. Otterrete una salsa piuttosto liquida. Se volete rendere il composto più consistente, aggiungete un cucchiaio di pane grattugiato. Condite con un filo d’olio d’oliva e servite in coppette individuali, accompagnato da pane tipo pita – nel mio caso da tarallini, per una perfetta commistione mediterranea Italia-Grecia.
Primi piatti

Fusilli d’estate

Il gran caldo scoppiato d’improvviso richiede piatti freschi e veloci e mi fa diventare la migliore acquirente del mercato contadino a caccia di frutta e verdura. Dopo la frenesia di fine scuola, mi dedico con più calma a me stessa, alla mia famiglia e ai preparativi per le nozze…Succede proprio a noi?
 
FUSILLI D’ESTATE
Ingredienti per 3 persone
300 g di fusilli
250 g di pomodorini
20 foglie di basilico
due spicchi d’aglio
latte di soia
pane grattugiato
parmigiano o pecorino stagionati
origano
pinoli
olio evo
sale
Lavate i pomodorini e divideteli in quarti eliminando i semi. Passateli in padella con olio, aglio e origano e lasciate riposare coperto.
Frullate le foglie di basilico con l’aglio, il latte di soia e un cucchiaio d’olio. Otterrete un pesto liquido che andrete a rendere consistente con l’aggiunta di pane grattugiato e parmigiano o pecorino stagionati, fino a che il pesto avrà perso il retrogusto amarognolo dato dal basilico.
Tostate i pinoli in un padellino.
Fate bollire l’acqua salata per i fusilli e riscaldate nel frattempo la zuppiera, nella quale avrete versato il pesto.
Quando i fusilli saranno giunti a cottura, scolateli e poneteli nella zuppiera con il pesto. Aggiungete i pomodorini e mescolate. Appena prima di servire aggiungete anche i pinoli e abbondante parmigiano.
Decorate con qualche foglia di basilico appena colta.
Antipasti e sfiziosità

Fiori di acacia fritti

I fiori di acacia sono bellissimi e anche buoni da mangiare! Il mio raccolto risale ad alcune settimane or sono, quando ho trovato un posto rigoglioso di acacie lontano dalla strada e mi sono riempita le mani e i vestiti di un  profumo inebriante.
 
Ingredienti per 4 persone
una decina di fiori di acacia
farina 00 e acqua fredda q.b.
olio di semi per friggere
sale
Sciacquate più volte e con molta delicatezza i grappoli di fiori di acacia, ponendoli poi ad asciugare su un canovaccio pulito.
Mettete una bottiglietta d’acqua nel frigorifero o nel freezer perché diventi freddissima.
Una volta raffreddata, mescolate acqua e farina a formare una pastella. Immergete i fiori di acacia nella pastella, regolandovi sulla consistenza, che non dovrà essere troppo liquida.
Scaldate l’olio in una padella e tuffatevi i fiori di acacia. Fate friggere da entrambi i lati, asciugate l’olio in eccesso su una carta assorbente e servite ben caldi con un pizzico di sale.

 

Antipasti e sfiziosità

Sfogliatine con basilico e tofu

 

Abbiamo provato le sfogliatine con il pesto di basilico e tofu alcune settimane fa e le abbiamo trovate molto buone. Il tofu è entrato di diritto fra i nostri cibi preferiti da quando ho capito come lo si può preparare in tanti modi. All’inizio era pura diffidenza e ci eravamo persi un’occasione! Personalmente mi piace anche l’idea di introdurre alternative alla carne nella dieta per variare e imparare a conoscere nuovi sapori. Ve le posto stasera perché nei prossimi giorni sarò come semprepienissima di impegni e non trascorrerò tanto tempo ai fornelli. Ma che mese questo maggio! E io che vorrei andarmene a passeggiare sul lago…

Ingredienti per 4 persone

una confezione di pasta sfoglia rettangolare
un panetto di tofu (circa 125 g)
foglie di basilico fresco in abbondanza
due manciate di pinoli
olio evo
succo di limone

Sciacquate velocemente il tofu sotto l’acqua e sbriciolatelo in una terrina.
Lavate bene le foglie di basilico.Tostate i pinoli e uniteli al basilico tritato fine. Mescolate bene con olio d’oliva e una spruzzata di succo di limone fino a ottenere una crema abbastanza morbida.
Stendete la pasta sfoglia e ricavatene dei quadrati.
Disponete il pesto di basilico e tofu al centro di ogni quadrato e ripiegate a fazzoletto unendo i quattro angoli tra loro.
Bagnate con un filo d’olio, disponete le sfogliatine su una teglia con carta da forno e mettete fate cuocere a 180° per una ventina di minuti.
Le sfogliatine sono buone sia calde che fredde, perfette per un antipasto nutriente ma leggero.
Contorni e dintorni

Melanzane al gratin…con i fiori

Buon pomeriggio a tutti. Qui si alternano nuvole e sole ma la mia cucina è in piena luce. Il mercoledì sono libera dagli impegni di lavoro e preparo sempre qualcosa di diverso. Avevo anche due rami di quelli che considero tra i miei fiori preferiti a fare da cornice e “dovevo” per forza trovare un’idea! Ho rispolverato una ricetta con il lattosio e le ho messo un vestito nuovo. 
Vorrei potervi mandare anche solo un soffio del profumo di questi meravigliosi lillà insieme al mio piatto…
 
Ingredienti per 4 persone
2 melanzane rotonde medie
due confezioni di formaggio spalmabile di soia (circa 250g)
due manciate abbondanti di uva passa
un cucchiaio di pinoli
pane grattugiato
Tagliate le melanzane a piccole fette rotonde e fate perdere il liquido amaro cospargendole di sale grosso e coprendole con un peso. Dopo circa trenta minuti, scolatele e grigliatele. Lavorate il formaggio spalmabile con un cucchiaio e aggiustate di sale. Ammollate l’uvetta nell’acqua calda e tostate i pinoli in un padellino. Mettete il pane grattugiato in una scodella per averlo a portata di mano.
Spalmate il ripieno di formaggio su una fettina di melanzana, cospargete con uvetta, pinoli e pane grattugiato e richiudete con l’altra melanzana come se si trattasse di un sandwich. Completate con un altro po’ di uvetta, pinoli e pane in superficie.
Continuate fino a esaurimento degli ingredienti e da ultimo bagnate i sandwich con un filo d’olio. Infornate per una ventina di minuti fino a che il pane grattugiato non avrà formato una leggera gratinatura.
Antipasti e sfiziosità

Il sole nel piatto…quando fuori piove

 
La frittata con i luartis (germogli del luppolo selvatico) è un piccolo sfizio molto comune come antipasto sulle tavole primaverili mantovane. Crescono spontanei in natura e non si trovano dal fruttivendolo! Li ho raccolti in campagna con un’amica in un pomeriggio assolato – quale migliore consolazione oggi che il tempo sa di pioggia e vento forte?
 
Ingredienti per 2 persone
2 uova fresche di galline ruspanti
una manciata abbondante di luartis
olio evo
sale
Sbollentate i luartis per una decina di minuti in acqua salata. Sbattete le uova con i germogli di luppolo e il sale. Ponete un mestolo del composto in una padellina piccola unta d’olio se volete ottenere due frittate, o versate l’intera quantità di uova e luartis per un’unica frittata. Fate cuocere e girate a metà cottura.
Servite caldo o a temperatura ambiente e gustate questo meraviglioso dono di natura.

 

I luartis nel mio “posto segreto”
Secondi piatti di pesce

Cartoline di primavera – Polpette di merluzzo Japanese Style

Ciotola di legno originale giapponese





















 

Oggi la primavera è ufficiale! Vorrei avere un francobollo fiorito da mettere su una busta per spedirlo a tutti augurando loro Buona Primavera. In mancanza del francobollo posso però regalarvi una ricetta. 

Ho preso l’ispirazione dal blog “La Cuocherellona” con le sue polpette di pollo e patate e ho trasformato un po’ di cose.
Buon assaggio petaloso, già che siamo in tema…
 
Ingredienti per 4 persone
2 filetti di merluzzo fresco già puliti, in totale circa 300 g
4 patate rosse
prezzemolo
maggiorana o altre erbe aromatiche a piacere
pane grattugiato
un goccio di latte di soia
un cucchiaino di succo di limone
sale
olio evo
Tritate con la mezzaluna i filetti di merluzzo e passateli nel mixer con un po’ di latte, il succo di limone e un filo d’olio. Riducete il pesce a una consistenza morbida.
Pelate le patate, cuocetele in acqua bollente salata, e dopo averle scolate schiacciatele con lo schiacciapatate versandole in una terrina.
Aggiungete il composto di merluzzo e il prezzemolo tagliato a coltello e impastate con il pane grattugiato fino a ottenere un impasto abbastanza solido da formare delle polpette – non ne servirà molto perché le patate sono già un buon legante.
Aggiustate di sale.
Rotolate le polpette in un pangrattato aromatico fatto con la maggiorana o altre erbe a vostro piacere (origano, timo…) e ponetele in una teglia da forno coprendole con un filo d’olio d’oliva.
Fate cuocere in forno caldo a 180° per una trentina di minuti, girando le polpette a metà cottura non appena notate che avranno preso colore.
Le polpette di merluzzo si possono servire in tanti modi…con una bella insalatina fresca, in una ciotolina con maionese di riso, con una salsa a base di yogurt di soia e succo di limone, e chi più ne ha più ne metta.
Primi piatti

Verdi abbracci – Risotto cremoso con asparagi e stracchino di riso

 
Sarà che oggi è San Patrizio e mi è tornata alla mente una vacanza in Irlanda due anni or sono, oppure che da giorni osservo con attenzione ogni segnale di verde intorno a me e le prime foglie dei salici mi tolgono il fiato per la loro bellezza, o ancora che ho trovato lo stracchino di riso e ho voluto subito provarlo…Alla fine è spuntato questo risotto – tenero di sapori che ricordano tinte pastello e rami nuovi. Bentornata in cucina, primavera!
 
Ingredienti per 2 persone
160 g di riso, per me Sant’Andrea
un mazzetto di asparagi
una confezione di stracchino di riso
brodo vegetale con sedano, carota e cipolla
olio
sale
parmigiano reggiano
Mondate gli asparagi togliendo la parte più dura, lavateli bene e cuoceteli in acqua bollente per circa 15 minuti. Scolateli gli asparagi e passateli in padella con olio, poco sale e parmigiano per circa 10 minuti, fino a che il parmigiano non avrà formato una leggera gratinatura. Lasciate raffreddare e tagliate a tocchetti.
Preparate un brodo vegetale con un gambo di sedano, una mezza cipolla e una carota.
Soffriggete l’altra mezza cipolla in olio d’oliva e versate il riso. Fate cuocere bagnando con il brodo vegetale e aggiungete i tocchetti di asparagi.
Poco prima di servire il riso, aggiungete lo stracchino e il parmigiano e fate mantecare.