Browsing Tag:

Piatti di pasta

Istantanee di viaggio/ Primi piatti

Pasta al forno ai sapori d’inverno (e un ricordo d’estate)

La pasta al forno con besciamella, radicchio e speck è una vecchia ricetta sempreverde che ogni tanto ricompare nella cucina del Girasole. Negli anni si è trasformata prima senza lattosio, poi senza glutine…ma con qualche accorgimento sono riuscita a mantenere inalterata la sua bontà.

Gli ingredienti, uniti in un ricco ripieno, riscaldano lo stomaco e rendono più tollerabile la permanenza tra le pareti di casa e i pochi spostamenti.

Il sapore dello speck ci ricorda tra le altre cose una bella giornata a Molveno nell’agosto scorso, trascorsa tra passeggiate nella natura ai bordi del bellissimo lago e souvenir gastronomici del Trentino come la polenta di Storo, le  patate di montagna, la carne salada e questo ottimo speck. Speriamo di ritornare presto nel delizioso paesino, di cui vi lascio alcune istantanee. Continue Reading…

Primi piatti

Piatti di fine d’anno – Pappardelle al ragù di coniglio e champignon

Stiamo per salutare quest’anno che volge al termine con il suo carico di dolore e domande. Qualcuno accompagnerà alla porta il 2020 con un semplice cenno di diniego, qualcun altro si assicurerà di cambiare la serratura perché non possa tornare, in moltissimi vorremo dimenticarlo il più in fretta possibile.

In questi giorni in cui ho la fortuna e il tempo per cucinare, riordinare, riflettere, stare con la famiglia, pubblicherò qualche ricetta rimasta in archivio.

Apro la serie con un primo d’effetto, le pappardelle al ragù di coniglio e champignon, ottimo sulle tavole di  Capodanno.

Continue Reading…

Ispirazioni/ Primi piatti

Pasta del venerdì con il sugo scappato alla siciliana (e il tempo sottosopra)

Oggi è sabato, e io posto il piatto del venerdì, in barba a tutte le blogger perfettamente sincronizzate con il calendario. Non ci sono più giorni e orari in questo tempo sottosopra, quindi non chiedete al Girasole di essere puntuale. Cucino quello che mi piace, inseguo un ricordo o un’ispirazione, ignoro i paletti – e ieri mi sono gustata questa pasta (di una bontà spaziale) con il sugo scappato alla siciliana. Nel post vedete i tortiglioni nella versione con glutine, ma nella ricetta originale su un numero di Sale e Pepe di qualche anno fa si parlava di ziti. Mi perdoneranno gli amici siciliani se sono scivolata sul formato della pasta e per la sottoscritta ho buttato addirittura i fusilli di riso! Al ritorno della vita ordinaria riproverò con gli ziti, prometto…

Continue Reading…

Ispirazioni/ Primi piatti

Giallo in cucina – Linguine ai datterini gialli, fiori di cappero e maggiorana

Da una settimana, nella cucina del Girasole sono comparse le falene. Abbiamo ispezionato le farine. Abbiamo pulito e ripulito gli armadietti. Abbiamo aperto il condizionatore. Le abbiamo cacciate con la scopa. Guardiamo con sospetto le noci e immaginiamo che si annidino lì, pronte a coglierci in fallo mentre non ce ne accorgiamo. Niente da fare, le benedette farfalline continuano a volare imperterrite, e ogni giorno ne restano sul campo almeno una decina. Riusciremo mai a venire a capo di questo giallo?

Per rimanere in tema, la ricetta che oggi vi presento è quella di un sugo a base di pomodorini gialli. Forse sapete che sono abbonata a “Cucina Moderna” e come tutti gli intolleranti, quando leggo penso subito alle modifiche perché tanti piatti hanno ingredienti a rischio per me. Questa volta più che di un cambiamento si è trattato di una semplificazione, dato che la ricetta originale prevedeva l’uso del forno e con questo caldo cerco di avvicinarmi il meno possibile. Buon appetito…e se avete idea di come liberarsi delle falene, fatemi sapere! 

Continue Reading…

Ispirazioni/ Primi piatti

Spaghetti al Valcalepio

Accogliamo settembre con una primo piatto particolare, gli spaghetti al Valcalepio. Come forse vi ho già raccontato, non ho una vastissima biblioteca culinaria, ma trascrivo in un file le ricette che mi ispirano, le sperimento e se ci piacciono, dopo averle stampate, le custodisco in un quaderno a ganci.

Pesco qua e là dai blog, dalle riviste di cucina, e persino dai giornalini che si trovano in omaggio nei supermercati. Non posso resistere se si tratta di trovare nuovi spunti per la cucina del Girasole!

Ecco, la ricetta di oggi viene proprio dal giornalino di un discount, con le nostre immancabili modifiche…e un altro piatto è pronto per essere riposto nel quaderno a ganci.

Prima di passare alla ricetta e all’abbinamento con il vino scelto da Luca, vi lascio anche i link del pecorino di Pienza e dell’olio che abbiamo utilizzato per realizzarla.

http://www.caseificiocugusi.it

http://www.oliosalvagno.com

Vino consigliato: qui l’abbinamento si fa ovvio…Valcalepio Rosso DOC 2014 – Cantina Bergamasca. Un vino di buon corpo, che conferma la preponderanza della componente fruttata, con equilibrati sentori di vaniglia derivanti dall’affinamento in botte grande di legno.

Continue Reading…

Primi piatti

I piatti che verranno – PENNE CON CARDI, ACCIUGHE E BRICIOLE

Le ricette a volte rimangono nascoste per anni in attesa di essere sperimentate. Di tanto in tanto sfoglio qualche vecchio giornale o rivedo il file nel quale ho messo i piatti che verranno, tanto prima o poi l’occasione arriva!

I cardi a Mantova sembrano materia prima introvabile. Non li ho mai visti al supermercato, né al mercato contadino. Li coltivò mia nonna nell’orto per alcuni anni, poi smise e da allora mi è rimasta la voglia di assaggiarli di nuovo.

Durante la nostra trasferta piemontese a gennaio li abbiamo trovati e finalmente le penne con cardi, acciughe e briciole di pane grattugiato sono diventati realtà. Nota bene, i cardi mi sono sembrati buonissimi anche solo lessati – varrebbe la pena cucinarli più spesso avendoli a disposizione. Chissà che nei prossimi anni dopo il mini-giardino non mi venga in mente un piccolo orto…

Continue Reading…

Primi piatti

ROSSO, GIALLO E VERDE – Linguine all’ortolana

Il 1. maggio è la festa dei lavoratori. Sarebbe anche una giornata ideale per le scampagnate, e invece qui piove a dirotto! Non mi resta che postare un primo piatto, le linguine all’ortolana, che ho preparato qualche settimana fa, per ritrovare il sole giallo della pasta, il rosso brillante dei pomodorini, il verde scuro degli agretti.

E’ una ricetta leggera che inneggia alla primavera e ai suoi sapori delicati, per consolarci del brutto tempo…Sarà almeno contenta la compagnia delle erbe aromatiche del nostro giardino “fuori porta”  – timo, salvia, erba san pietro, maggiorana, rosmarino e borragine – dopo un così lungo periodo di siccità!

LINGUINE ALL’ORTOLANA

Ingredienti per due persone

140 g di linguine o spaghettoni

250 g di pomodori datterini

un mazzetto di agretti

una manciata di pinoli

pecorino romano stagionato

uno spicchio d’aglio in camicia

una presa di origano

olio evo

sale

Per avere un piatto di ottime linguine all’ortolana, nutriente e leggero, cominciate con la pulitura degli agretti: sciacquate la terra, tagliate i gambi e metteteli a bagno in acqua fredda per alcune ore.

Preparate un sugo con i pomodorini. Lavateli bene, tagliateli a metà e fateli andare in padella a fuoco dolce con un filo di olio extravergine di oliva e uno spicchio d’aglio in camicia, che provvederete a togliere appena l’olio è caldo, fino a che i pomodorini che non si saranno spaccati. Spolverizzate con una presa di origano.

Togliete gli agretti dall’acqua, sciacquateli ancora una volta e scottateli in acqua bollente. Scolateli e aggiungeteli al sugo di pomodorini.

Proseguite la preparazione delle linguine all’ortolana tostando una manciata di pinoli in un padellino e uniteli al sugo.

Portate a bollore l’acqua per le linguine, cuocetele al dente e versatele nella padella con le verdure.

Servite completando la ricetta con scaglie di pecorino romano stagionato, versate in una zuppiera che avrete riscaldato in precedenza e… buon appetito!

Primi piatti

CECI E LINGUINE comfort food

Nei primi pensieri che avevo formulato per questo nuovo anno non vi era certo spazio per notizie tanto tristi come quelle che ci è toccato in sorte di sentire nelle ultime settimane.

Ho cucinato molto, come sempre accade in momenti difficili – come una sfida per contrastare la perdita e la sfortuna, anche se la mia sfida serve effettivamente a poco e non spiega l’abbattersi cieco del destino. Il pensiero però è tutto lì e mi convince a non lamentarmi se qualcosa di piccolo nella mia vita va storto. E’ una lezione di rispetto e dignità di cui fare tesoro, ma vorrei averla imparata senza che le mie orecchie avessero scontrarsi con parole di tristezza.

CECI E LINGUINE comfort food

Ingredienti per 2 persone

150 g di linguine o tonnarelli

100 g di ceci secchi

tre acciughe

una cipolla piccola

tre foglie di alloro

tre rametti di rosmarino

olio evo

sale

Mettete a bagno i ceci per una notte, e il giorno dopo cuoceteli in acqua bollente con un rametto di rosmarino e una foglia di alloro. Io non ho la pentola a pressione e per la cottura dei ceci ho calcolato un’ora e mezza circa.

Scolate i ceci tenendo da parte l’acqua di cottura.

Preparate un brodo vegetale con sedano e carota.

Tritate una cipolla e fatela soffriggere in poco olio. Versate i ceci nel soffritto, aggiungete le acciughe, i rametti di rosmarino e le foglie di alloro, salate e insaporite sul fuoco per una decina di minuti.

Cuocete le linguine nel brodo vegetale e nell’acqua di cottura dei ceci, tenendone da parte un po’.

Quando le linguine sono pronte, scolatele e versatele nella padella con i ceci, allungando con un goccio di acqua di cottura. Mescolate bene e fate saltare.

Servite ceci e linguine ben caldi con un filo di olio extravergine e una foglia di alloro.

Primi piatti

L’APPETITO VIEN VIAGGIANDO

L’ispirazione arriva a volte viaggiando. 

Non sono una grande frequentatrice di ristoranti ma almeno una volta durante una vacanza mi piace provare il cibo del posto, e al ritorno riproporne una versione più casalinga ma molto evocativa, capace di scatenare un turbine di ricordi. Avete già letto dei crostini al sugo scappato, o degli spaghettoni con le chips di topinambur, ora è tempo di una pasta che ci riporta al bel mare di Ischia. 

A proposito, il ristorante è “Cantinando” di Casamicciola Terme. Io e Luca l’abbiamo trovato un piccolo paradiso per la gentilezza e la competenza dei giovani proprietari, la qualità delle materie prime, la cura nella presentazione. 

 
FUSILLI SENATORE CAPPELLI CON SUGO DI TOTANI E CROCCANTE DI NOCCIOLE
 
Ingredienti per 2 persone
 
150 g di fusilli Senatore Cappelli
6 totani freschi
una cipolla
un mazzetto di prezzemolo
uno spicchio d’aglio
salsa di pomodoro
20 nocciole
olio evo
Tritate finemente cipolla, aglio e prezzemolo e soffriggeteli in padella con olio a fuoco dolce fino a ridurli quasi in crema. Coprite la padella con un coperchio per conservare i profumi.
Pulite i totani. Svuotateli delle interiora e della sacca con il nero, tagliate la testa con i ciuffi e lavate bene sotto l’acqua corrente per togliere ogni impurità. Tagliate i totani a pezzi non troppo piccoli.
Aggiungete il pomodoro al soffritto di aglio, cipolla e prezzemolo. Aggiungete anche i totani.
Fate cuocere per almeno venti minuti. Il sugo di totani sarà pronto quando la salsa di pomodoro inizierà a rapprendersi un poco e tutto il sugo avrà un bel colore rosso scuro.
Non esagerate con il sale perché il sugo è già saporito di per sé, consiglio di assaggiarlo mentre cuoce per verificare il sapore.
Tostate le nocciole in un padellino, levate la pellicina e tritatele grossolanamente.
Cuocete i fusilli al dente.
Servite i fusilli con il sugo di totani e una spolverata di nocciole croccanti.
Una delizia!
Primi piatti

Fusilli d’estate

Il gran caldo scoppiato d’improvviso richiede piatti freschi e veloci e mi fa diventare la migliore acquirente del mercato contadino a caccia di frutta e verdura. Dopo la frenesia di fine scuola, mi dedico con più calma a me stessa, alla mia famiglia e ai preparativi per le nozze…Succede proprio a noi?
 
FUSILLI D’ESTATE
Ingredienti per 3 persone
300 g di fusilli
250 g di pomodorini
20 foglie di basilico
due spicchi d’aglio
latte di soia
pane grattugiato
parmigiano o pecorino stagionati
origano
pinoli
olio evo
sale
Lavate i pomodorini e divideteli in quarti eliminando i semi. Passateli in padella con olio, aglio e origano e lasciate riposare coperto.
Frullate le foglie di basilico con l’aglio, il latte di soia e un cucchiaio d’olio. Otterrete un pesto liquido che andrete a rendere consistente con l’aggiunta di pane grattugiato e parmigiano o pecorino stagionati, fino a che il pesto avrà perso il retrogusto amarognolo dato dal basilico.
Tostate i pinoli in un padellino.
Fate bollire l’acqua salata per i fusilli e riscaldate nel frattempo la zuppiera, nella quale avrete versato il pesto.
Quando i fusilli saranno giunti a cottura, scolateli e poneteli nella zuppiera con il pesto. Aggiungete i pomodorini e mescolate. Appena prima di servire aggiungete anche i pinoli e abbondante parmigiano.
Decorate con qualche foglia di basilico appena colta.