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Piatti unici

Piatti unici

Se fosse un acquerello – Hamburger di verdure leggeri con salse sfiziose

La lunga pausa estiva del blog è terminata ed è arrivato di nuovo il momento in cui i ricordi possono prendere forma.

Tra un bucato e l’altro, tra un souvenir e una cartolina da appendere alle pareti della libreria, i paesaggi della Scozia e delle Marche, seppur così differenti tra loro, sono ben impressi nella memoria e le foto da riordinare riescono a raccontare solo una parte delle emozioni che abbiamo vissuto in questo mese. Adagio, i fili ora un poco scomposti dei nostri viaggi formeranno una trama più fitta e saranno un elisir corroborante da centellinare nelle sere buie e lunghe dell’inverno. Chissà quante volte torneremo su quegli attimi e li faremo sempre più nostri…

E’ vero, la cucina del Girasole si è impigrita – colpa degli ottimi ristoranti marchigiani e del profumo inebriante della trota affumicata scozzese – ma ha deciso di rimediare, rimettendosi subito all’opera con gli hamburger di verdure leggeri e salse sfiziose.

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Ispirazioni/ Piatti unici/ Primi piatti

Una calda sciarpa arancione – Zuppa speziata con carote e lenticchie rosse

Ho messo in pausa il blog per qualche mese, perché l’ispirazione latitava un po’ e il tempo non si è mostrato tanto generoso da concedermi i momenti giusti per cucinare.

La zuppa di carote e lenticchie porta ancora la data dell’anno passato e in fondo voglio lasciarla così, come una calda sciarpa arancione che ci accompagna per tutto l’inverno.

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Piatti unici/ Secondi piatti di pesce

Baccalà alla cappuccina “Girasole style”

Quando i pomeriggi di novembre scivolano presto nella notte e il tempo fuori si fa fresco, nella cucina del Girasole è arrivato il tempo in cui si può preparare il baccalà in tanti modi diversi.

Certo ho un ricordo di autunni e inverni molto più piovosi e freddi rispetto a quelli degli ultimi anni – qualche volta persino con la neve a sorprenderci e a rallentare il frastuono del mondo – ma non smetto di considerare questa la stagione adatta per un buon piatto caldo e confortante.

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Contorni e dintorni/ Piatti unici

Piccoli gioielli

Estate è tempo di bilanci dopo un lungo anno scolastico, di giorni lenti per riflettere e notti con i piedi scalzi a bere un bicchiere d’acqua in cucina osservando le case addormentate, di sogni sulla strada delle vacanze. E’ un tempo effimero e prezioso.

E’ anche una stagione fortunata per i colori della frutta e della verdura che porta in cucina. I fiori di zucca della ricetta di oggi erano di un giallo così luminoso da sembrare quasi dei piccoli gioielli sul banco del mercato – gioielli economici affascinanti allo sguardo e ottimi alleati per realizzare un secondo piatto gustoso come i fiori di zucca ripieni.

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Antipasti e sfiziosità/ Contorni e dintorni/ Piatti unici

Appunti per un picnic

Ad essere sincera, non ho mai fatto un picnic “vero” con la tovaglia a quadretti e il cibo portato da casa in un bel cestino di vimini (ma non è mai troppo tardi). Ricordo un pranzo sui laghi di Mantova alcuni anni fa, con l’asciugamano steso sull’erba e noi amiche a cantare canzoni, facendo attenzione che le formiche non banchettassero con il contenuto dei nostri Tupper.

Allora il post di oggi è un inno al mio picnic del futuro, o a quello che farete voi lettori immergendovi nella luce radiosa di questa primavera-estate.

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Piatti unici

L’insolita bagna cauda

Sulle tradizioni, si sa, non si scherza, soprattutto quando si vive lontani dal paese d’origine e i sapori parlano ancor più dei propri luoghi. Il blog “ospita” oggi un autore d’eccezione, mio marito Luca, che ha voluto scrivere personalmente la ricetta della bagna cauda, rivisitata appositamente per me in una versione particolare (con buona pace dei puristi). 

Ho trovato davvero divertente vedere Luca calarsi nei panni del foodblogger per un giorno, e leggendo la ricetta spero che sentirete il suo legame con la bella terra piemontese e vi verrà voglia di sperimentare questa bagna cauda molto, molto insolita.

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Piatti unici/ Secondi piatti di carne

Tajine di manzo leggermente speziato con verdure

Complici la neve  e un forte raffreddore che solo oggi sembra dare segni di miglioramento, nella settimana l’approccio alle incombenze quotidiane è virato verso una modalità decisamente slow. Se poi aggiungiamo che a causa della neve le lezioni sono state annullate per un giorno, immaginate che le mie corse da una parte all’altra del mondo hanno preso un ritmo più rilassato e per certi versi anche più creativo.

In questo tempo bianco e sospeso, infatti, ho trovato il modo per terminare di scrivere una piccola storia rimasta chiusa in un cassetto e non vedo l’ora di leggerla alla bambina che mi ha regalato gli spunti.

Ho anche inaugurato il magnifico tajine Emile Henry, il regalo di Natale di Luca, sperimentando un nuovo tipo di cottura lenta, in tema con il mio stato d’animo. La ricetta è presa e modificata dal libricino allegato al tajine.

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Piatti unici/ Primi piatti

VELLUTATA DI PATATE E SEDANO con Castelmagno

Mi accorgo che ogni anno prima di Natale non pubblico quasi niente.

E’ come se il tempo mi scivolasse dalle mani, di corsa per terminare le lezioni, cercare gli ultimi regali e accordarmi con mia mamma sul menù in attesa del gran giorno. Non riesco a sfornare biscotti bellissimi, né torte sfavillanti una dopo l’altra, forse perché questa festa mi sembra così intima che basta appena qualche pennellata a descriverla, il resto è per la famiglia e per le tradizioni. I cappelletti in brodo, i tortelli di zucca, il cotechino e l’arrosto sono quei piatti che non cambiano nel tempo e che parlano di noi, delle mani che si avvicendano in cucina, una dimensione che nessuna piattaforma potrà mai raccontare a sufficienza. Spero che chi mi legge continuerà a farlo, anche se ho mancato l’appuntamento con gli auguri a tutti quanti sul blog!

Preferisco innovare a Capodanno, che trovo più mondano e adatto alle incursioni culinarie, e sto già mettendo a punto qualche idea sfiziosa.

Vi lascio una ricetta leggera, la vellutata di patate e sedano con Castelmagno (Parmigiano Reggiano per gli intolleranti al lattosio…) E’ adatta per prendersi una pausa dai grandi pranzi e godersi il calore di un piatto fumante. Sulla mia tavola, lo splendore dei giacinti bianchi che ho ricevuto a Natale e che pianterò la primavera prossima.

VELLUTATA DI PATATE E SEDANO CON CASTELMAGNO (riadattata da “Sale e Pepe”, gennaio 2016)

Ingredienti per 4 persone

2 gambi interi di sedano verde

3 patate rosse piccole

uno scalogno

due cucchiai di Castelmagno giovane sbriciolato

due fette di pane al farro e noci

olio evo (per noi, Olio del Garda)

un pizzico di sale

Pulite il sedano senza togliere le foglie all’apice, tagliatelo a pezzi e cuocetelo in acqua bollente. Sbucciate le patate e lessatele nello stesso recipiente con il sedano. Mentre le verdure cuociono, riscaldate le fondine nelle quali servirete la vellutata di patate e sedano con Castelmagno ponendole sopra il recipiente.

Scolate le verdure e passatele al minipimer con un po’ della loro acqua di cottura, frullandole fino a ottenere una crema.

Fate soffriggere lo scalogno tritato finissimo con l’olio d’oliva extravergine in una casseruola e versatevi la vellutata di sedano e patata. Lasciate sobbollire a fuoco dolce e aggiustate di sale.

Tagliate il pane di farro e noci a cubetti e insaporitelo per qualche istante in un padellino con un filo d’olio per renderlo croccante.

Versate la vellutata di patate e sedano nelle fondine calde, sbriciolatevi il Castelmagno e completate il piatto con i cubetti di pane e un filo di olio d’oliva extravergine.

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POLPETTE NEI PEPERONI

Anche quest’anno è tempo di viaggi. Abbiamo ancora gli occhi pieni del verde e delle pecore in Galles e stiamo per ripartire alla volta delle Azzorre – chissà che un giorno non apriamo un blog con le nostre passeggiate a zonzo per l’Europa…C’è sempre fame di posti magici da racchiudere in una foto ricordo, di cose nuove da scoprire, e naturalmente anche da mangiare, fra cui queste polpette nei peperoni, tratte da una vecchia ricetta di “Sale e Pepe”. Le polpette nei peperoni sono ideali come piatto unico sostanzioso e molto gustoso!

POLPETTE NEI PEPERONI

Ingredienti per 4 persone

2 peperoni rossi

2 peperoni gialli

una salsiccia

un uovo

tre cucchiai di pane grattugiato

tre cucchiai di parmigiano reggiano

un goccio di latte di soia

sale

olio extravergine delicato (per me Olio del Garda – frantoio Bonaspetti Carlo Eredi)

alcuni rametti di timo limone

Lavate bene i peperoni e tagliateli a metà o in quarti a seconda della grossezza. Private i peperoni del gambo e cuoceteli nel forno a microonde per una decina di minuti. Richiudeteli in un sacchetto di carta pulito per poterli spellare agevolmente. A noi le bucce non danno fastidio e le abbiamo lasciate, quindi seguite le vostre preferenze…

Preparate le polpette. Tritate la salsiccia senza la pelle e ponetela in una terrina con l’uovo, il pane grattugiato, il parmigiano reggiano, il timo limone e poco sale. Mescolate fino ad ottenere un composto abbastanza solido da poterlo lavorare con le mani. Aggiungete eventualmente un goccio di latte di soia per ammorbidire. Ricavate dal composto tante polpette grandi come una fragola.

Scaldate il forno.

Rivestite una teglia di carta da forno bagnata e strizzata.

Togliete la buccia ai peperoni, riempiteli con le polpettine e completate con alcune foglie di timo limone e un filo di olio extravergine delicato.

Infornate a 180° per una ventina di minuti, fino a che le polpettine non saranno appena dorate.

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IT’S OH, SO PINK (Hamburger con patate al forno e salmone)

Il cibo del fast-food non rientra fra quelli irrinunciabili sulla mia tavola. Sarei più interessata ad approfondire la conoscenza di quell’universo ricco e goloso del cibo di strada del nostro sud Italia – per ora ho provato soltanto la puccia salentina in occasione di una vacanza a Otranto, ed è stata un’esperienza paradisiaca! Perché allora un hamburger con patate al forno e salmone? Per alcune buone ragioni…

  • Il pane viene da un ottimo forno della cittadina in cui lavoro: ho avuto occasione di sperimentare i loro prodotti dolci e salati e anche con i panini hanno fatto centro!
  • La maionese con curcuma e zenzero ha un sapore particolare e non crea sensi di colpa (specialmente a me che sono maio-dipendente) visto che è di soia
  • Ho cucinato io stessa le patate e il salmone e l’idea di un piatto veloce interamente preparato tra le mura domestiche mi è sembrata proprio sfiziosa. Siete pronti? 

HAMBURGER CON PATATE AL FORNO E SALMONE

Ingredienti per 2 persone

2 panini da hamburger al sesamo

un trancio di salmone fresco da 400 g con la pelle

3 patate medie

2 cucchiai di maionese di soia alla curcuma e zenzero (per me Probios)

sale aromatizzato al rosmarino

alcuni rametti di rosmarino fresco

olio evo

Lavate, sbucciate e mettete a bagno le patate a tocchetti in acqua fredda per circa 30 minuti in modo che perdano l’amido. Sbollentatele, scolatele e fatele asciugare su un telo pulito. Condite i tocchetti di patate con il sale aromatizzato al rosmarino. Rivestite la leccarda del forno con carta forno, ponetevi le patate irrorando con l’olio e i rametti di rosmarino fresco. Fate cuocere in forno a 180° fino a che le patate non sono dorate (occorreranno una quarantina di minuti).

Grigliate il salmone con la pelle. Non appena vedrete che la pelle si raggrinzisce, significa che il salmone è giunto a cottura ideale, restando tenero e rosato. Tagliate anche il salmone a tocchetti.

Preparate i panini: apriteli, spalmate una metà dei panini con la maionese di soia alla curcuma e zenzero e completate con le patate al forno e i tocchetti di salmone. Chiudete con l’altro mezzo panino e gustate questa bontà casalinga.