Secondi piatti di pesce

Pesce, patatine e nostalgia

Mi sono innamorata dell’Inghilterra nel 1996, durante il mio primo viaggio all’estero. E’ stato come un click dentro la testa – le tazze di tè, i prati verde brillante, le case, i giardini con i cosmos e la malvarosa davanti al cancello, le città tranquille e piene di storia, il suono delle parole – che mi ha portato dopo qualche anno alla decisione di studiare Lingue all’università. Oggi insegno inglese e cerco di trasmettere la mia passione per la cultura britannica agli alunni, evitando se possibile i pregiudizi.

Se poteste vedermi mentre introduco l’argomento “Food & Drinks”, mi sentireste dire che certamente, gli italiani hanno fatto del cibo un’arte e che “da noi” al nord o al sud non si sbaglia, ma tutte le esperienze culinarie vanno provate e anche un salto nelle tradizioni inglesi non è poi così male! Inutile impazzire a immaginare gli spaghetti o la pizza come a casa nostra: siamo in un altro paese, lasciamoci sorprendere! A meno che non vogliamo trasferirci oltremanica per la vita, sopravviveremo e non torneremo denutriti. Potremo dire che il cibo è pesante, fritto, o semplicemente strano per i nostri gusti…ma davvero ci sono esperienze peggiori, non credete?

Fish and chips è un’istituzione. Va provato e basta. Come l’English breakfast, il tè, le marmellate e gli onnipresenti sandwich. 

ll fish and chips che vi presento oggi non somiglia per niente al suo fratello inglese. E’ proprio diverso, ed è più un inno alla mia nostalgia di pascoli e pioggia che non un tentativo di imitare l’inimitabile.

Caro Regno Unito, tornerò appena il Covid farà il favore di salutarci per sempre, perché da due anni non metto piede lì da te e mi manchi troppo.

PESCE E PATATINE

Ingredienti per 2 persone

2 filetti di merluzzo fresco da 250 g l’uno

4 patate medie

3 cucchiai di panura di mais senza glutine

erbe fresche in abbondanza (timo, maggiorana, santoreggia, erba cipollina, rosmarino)

2 cucchiai di maionese vegana

1 cucchiaio di capperi 

2 cetriolini sottaceto

4 cucchiai di farina di riso

acqua frizzante fredda q.b.

sale

olio di semi di mais

Mettete a bagno le erbe.

Sbucciate le patate, tagliatele a pezzettoni e mettetele a bagno in una bacinella per circa un’ora perché perdano l’amido.

Fate bollire dell’acqua in una pentola, tuffatevi le patate e lasciatele cuocere per una quindicina di minuti: devono restare leggermente al dente.

Scolate le patate, lasciatele raffreddare e asciugatele con un panno pulito, poi trasferitele sulla leccarda del forno.

Condite le patate con olio di semi di mais, sale e rosmarino. Mescolate bene per insaporire e tenete da parte.

Preparate una pastella con la farina di riso, il sale e l’acqua frizzante fredda.

Mescolate cercando di mantenere il composto fluido, ma non troppo liquido, e ponete in frigo per circa 30 minuti.

Preparate la panura in un piatto e conditela con timo, maggiorana e santoreggia.

Trascorsi i trenta minuti, impanate il merluzzo nella pastella di acqua e farina di riso.

Passate poi i filetti nella panura, facendola aderire da tutti i lati.

Adagiate i filetti di merluzzo in una teglia con carta da forno.

Infornate le patate nella parte bassa del forno e cuocete i filetti di merluzzo nella parte superiore, a una temperatura di 180°.

Passate al mixer i cetriolini sottaceto e i capperi. Tritate l’erba cipollina con la mezzaluna e unite il composto alla maionese.

Servite i filetti di merluzzo con le patatine accompagnati dalla salsa.

You Might Also Like

No Comments

Ciao!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: