Dulcis in fundo/ Ispirazioni

Torta sbrisolona tollerante

Non c’è molto da aggiungere che non sia stato già analizzato, ipotizzato, sperato. Ci sono il silenzio giù nella strada, i pomeriggi con i libri e i compiti da correggere, l’appuntamento con i notiziari in TV e la voglia di cucinare che va e viene.  

Quella di oggi è la torta sbrisolona tollerante, ovvero senza glutine e lattosio, a imitazione di quella vera, ché in questo tempo la modalità resilienza sembra essere l’unica difesa.

Vi riporto quanto si dice sul volumetto “Magnar Mantoan”, a cura di Claudia Colucci, edizioni del Baldo “E’ il più conosciuto tra i dolci mantovani. Il nome viene dalle brise, le briciole grandi e piccole che si formano quando viene preparata. Due buone mani sono gli unici strumento che servono per preparare bene questo dolce. Anche quando è in tavola non si taglia ma è consuetudine sbriciolarla con un pugno. I pezzetti si mangiano semplici, accompagnati con lo zabaione o intinti in un buon vino Passito”

Ho trovato la ricetta sul pacchetto della farina di mais dell’azienda agricola Castelletto di Porto Mantovano (MN)

http://www.risocastelletto.it

e ho sperimentato subito! Si tratta di una farina di mais particolarmente fine e specificamente adatta per la preparazione di dolci, che noi compriamo (mi piace usare il presente) al mercato contadino. Se non avete a disposizione un prodotto di questo tipo, scegliete la farina fioretto più fine che potete trovare. 

TORTA SBRISOLONA TOLLERANTE

Ingredienti per una torta da 24-26 cm di diametro

100 g di farina di mais

100 g di farina di riso

100 g di olio di girasole

130 g di zucchero

2 uova

50 g di mandorle pelate

scorza di limone bio grattugiata

Versate la farina di mais, la farina di riso e la scorza di limone in una ciotola ampia.

Amalgamante le farine e la scorza di limone e aggiungete l’olio.

Mescolate ancora, poi aggiungete 3/4 della dose di zucchero e miscelate a mano molto velocemente per non scaldare l’impasto.

Pestate le mandorle al mortaio in modo piuttosto grossolano, perché quando la torta sarà cotta si dovranno sentire i pezzetti di mandorla croccanti al palato.

Unite le uova intere (sulla ricetta se ne indicavano tre, ma due sono sufficienti) e incorporatele all’impasto. Aggiungete anche 30 g di mandorle.

Preparate una tortiera con la carta da forno e distribuite l’impasto a pioggia cercando di sbriciolarlo il più possibile ed evitando di compattarlo sul fondo. Distribuite sulla torta sbrisolona le mandorle e lo zucchero rimasti e informate a 180° per una trentina di minuti. Prima di servire la torta sbrisolona, fatela raffreddare. E’ normale che si sbricioli un po’ nel passaggio dalla tortiera al piatto di portata, visto che non verrà consumata tagliandola a fette!

Si può accompagnare la torta sbrisolona con un ottimo vino Passito. Noi siamo tornati indietro con la memoria alla nostra vacanza alle Azzorre, tre anni fa, e Luca ha abbinato il vino dolce “Chico Maria” della casa vinicola Brum, sull’isola di Terceira.

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