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Ricette dal tempo sospeso – Zuppa di legumi e fagioli diavoli rossi dei Sibillini

In questo tempo sospeso nella paura e nell’attesa si possono fare tante cose: leggere un buon libro, scrivere, cucinare, riflettere sulla fragilità delle nostre vite.

L’epidemia ha segnato una battuta d’arresto tra un prima e un dopo.

Si farà tesoro del fatto che l’onnipotenza è illusoria o si dimenticherà tutto in fretta?

Non ho risposte certe. Nel mentre cucino e penso – penso che i medici presto o tardi troveranno un vaccino, ma sono decisamente meno ottimista sul mondo che mi circonda.

La ricetta di oggi è una zuppa di legumi che richiede tempi lunghi e offre in cambio un sapore unico.

Come per il post precedente, è tratta dal numero di gennaio della rivista “Fior fiore in cucina” Coop e rivisitata con i fagioli diavoli rossi dei Sibillini.

Abbiamo comprato questi fagioli lo scorso novembre a una fiera, tornando subito con la mente alla tappa indimenticabile del nostro viaggio tra Castelluccio e Pievebovigliana nel 2015. Sono ricordi che ancora ci riempiono di meraviglia e ci fanno male, ma speriamo di poter tornare un giorno non troppo lontano.

ZUPPA DI LEGUMI E FAGIOLI DIAVOLI ROSSI DEI SIBILLINI

Ingredienti per 4 piccole pirofile

2 fette grandi di pane toscano o pugliese

400 g di legumi tra fagioli diavoli rossi dei Sibillini, ceci e lenticchie

90 g di farro

1 litro di brodo vegetale (sedano, carota, cipolla, alloro)

trito di sedano, carota e cipolla

2 rametti di rosmarino tritato

5 foglie di alloro

alcuni rametti di timo fresco o due cucchiaini di timo secco

olio evo

sale

sei cucchiai colmi di Parmigiano Reggiano

Mettete in ammollo in acqua fredda i fagioli diavoli rossi dei Sibillini e i ceci la sera prima, meglio se in due ciotole separate.

Il mattino seguente ammollate anche le lenticchie (di solito servono 3-4 ore di ammollo).

Preparate il brodo vegetale con 3 foglie di alloro, un gambo di sedano, una cipolla piccola e due carote.

Fate soffriggere il trito di sedano, carota e cipolla con l’olio d’oliva, poi aggiungete il farro e i legumi e mescolate per qualche minuto. 

Versate il brodo, unite il rosmarino tritato, il timo e le due foglie di alloro e portate a bollore. Regolate di sale e fate cuocere la zuppa di legumi e fagioli diavoli rossi dei Sibillini per almeno un’ora a fuoco lento, aggiungendo il brodo rimanente se la zuppa tendesse ad asciugarsi.

Versate la zuppa in quattro piccole pirofile di coccio, adagiatevi sopra quattro mezze fette di pane e spolverizzate con abbondante Parmigiano Reggiano grattugiato.

Passate sotto il grill del forno fino a quando il pane si sarà dorato e il formaggio avrà formato una crosticina. Servite caldo con un filo di olio d’oliva.

All’occorrenza la zuppa può essere anche conservata nel congelatore per qualche settimana, basterà passarla nuovamente in forno alcuni minuti non appena si scongela. In questo caso togliete il pane e aggiungetelo solo una volta che servite la zuppa.

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