Ispirazioni/ Primi piatti

Gnocchi alla romana in rosa

Gli gnocchi alla romana sono un piatto familiare che ha accompagnato la mia infanzia e che tuttora mia mamma prepara con grande bravura.

Complice una trasmissione in TV, lo scorso anno ho sperimentato una nuova ricetta degli stessi gnocchi alla romana di casa, ma in rosa, ovvero con le rape rosse. Ho provato più volte a fotografarli e il risultato era così poco fotogenico che ho preferito rinunciare a postarli sul blog. Intanto, visto che sono piaciuti molto, avevo anche una scusa per cucinarli nuovamente!

Nel frattempo siamo stati a pranzo in un agriturismo fantastico e tra le varie portate abbiamo assaggiato un pecorino di capra “senza parole”.

Il colpo di fulmine è scattato poi scoprendo che al mercato contadino ci sono i produttori del suddetto formaggio sublime e di un grana di capra stagionato un anno che non sto a raccontarvi perché dovreste solo provarlo per capire. In un angolino della mia testa qualcosa ha fatto “click”: dovevo assolutamente apportare un’ulteriore modifica agli gnocchi, dar loro una forma regolare e chiedere a Luca di immortalarli.

Qui, il link dell’agriturismo e un articolo di giornale.

http://www.asslapecoranera.it/eno/index.php

https://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2014/02/07/news/l-idraulico-che-alleva-le-capre-1.8625937?refresh_ce

A proposito del risultato degli gnocchi alla romana…Obiettivo raggiunto – sapore squisito e colore bellissimo!

Un’ultima nota prima di passare alla ricetta: se non trovate il grana di capra, ingrediente non facilissimo da reperire, potete sostituirlo con un buon pecorino dolce o stagionato a seconda dei vostri gusti.

GNOCCHI ALLA ROMANA IN ROSA

Ingredienti per 2 stampi di gnocchi

un litro di latte (per me 700 ml soia + 300 g di latte delattosato)

250 g di semolino

2 cucchiaini di sale grosso

un uovo

mezzo cucchiaino di noce moscata

un cucchiaio di Parmigiano

due cucchiai di grana di capra grattugiato

due-tre rape rosse

Pelate le rape, tagliatele a pezzi grossi e cuocetele in acqua bollente salata. Una volta pronte, riducetele in purea con il minipimer e se necessario con appena un goccio di latte.

Portate il litro di latte a bollore mantenendo la fiamma bassa, salate e aggiungete la noce moscata.

Versate il semolino a pioggia mescolando con la frusta, e togliete dal fuoco quando il composto inizia a staccarsi dal tegame.

Lasciate intiepidire sul fornello spento.

Unite l’uovo  e il grana e mescolate energicamente.

Spargete il composto su un foglio di carta da forno e livellatelo in modo il più possibile regolare su tutta la superficie.

Con un coppapasta, ricavate dei tondi piuttosto spessi e poneteli in una pirofila ricoperta di carta da forno. Cospargete gli gnocchi con abbondante grana di capra.

Passate in forno a 180° per una ventina di minuti fino a che il formaggio non avrà iniziato a gratinare sciogliendosi un poco.

Vino consigliato: con un piatto dai sapori forti e ben definiti, abbiniamo un vino bianco delicato ma complesso e di notevole eleganza, Terre Siciliane IGT “Angimbé” 2016 Cusumano. Assemblaggio di Inzolia e Chardonnay, questo vino unisce al naso sensazioni fruttate e vegetali. In bocca spicca una notevole sapidità, che completa un quadro coerente con quello emerso all’olfatto. Ottima persistenza.

You Might Also Like

No Comments

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: