Ispirazioni/ Primi piatti

Il piatto del buon ricordo

Il piatto del buon ricordo a Casa Girasole è quello del nostro matrimonio, ormai più di due anni fa. Abbiamo scelto un menù volutamente semplice per godere il più possibile della compagnia degli amici e dei parenti – un ricco buffet in piedi, un primo, un secondo, torta Elvezia senza lattosio e frutta. Che serata magica abbiamo vissuto!

Durante gli assaggi prima delle nozze, non abbiamo avuto nemmeno bisogno di prenderci tempo per decidere quale fosse il primo migliore, perché il risotto alla faraona ed erbe aromatiche ci ha subito conquistato, e così è stato anche per gli invitati alla cerimonia! E’ un risotto raffinato, in perfetto equilibrio tra la delicatezza della carne di faraona e il bouquet delle erbe aromatiche.

All’avvicinarsi dell’anniversario, lo scorso luglio, ho deciso di provare a realizzare questo risotto in versione casalinga. La mia personale aggiunta sono i fiori di lavanda per un tocco ancor più originale.

RISOTTO AL SUGO DI FARAONA, ERBE AROMATICHE E FIORI DI LAVANDA (da un’ispirazione del ristorante “Villa Schiavi” di Sermide, Mantova)

Ingredienti per 4 persone

1 faraona pulita

320 g di riso Carnaroli

cinque bei rametti di rosmarino

due manciate di foglie di salvia

quattro spighe di lavanda

sedano, carota e cipolla

quattro cucchiai di Parmigiano Reggiano

olio evo delicato, per me Olio del Garda

sale

Iniziate la preparazione del risotto al sugo di faraona, erbe aromatiche e lavanda tagliando a pezzi la faraona senza togliere la pelle.

Cuocete la faraona in acqua bollente per circa 20 minuti con sedano, carota e cipolla e ricavatene un brodo che filtrerete e terrete in caldo in un recipiente a parte.

Togliete ora la pelle alla faraona e tritatela finissimamente a coltello, facendo attenzione ad eliminare le ossa. Lavate il rosmarino e la salvia e tritate finemente aghi e foglie con la mezzaluna.

Tostate il riso in un goccio di olio evo, bagnatelo con il brodo ben caldo e aggiungete poco alla volta il sugo di faraona ed erbe aromatiche. Aggiustate di sale.

Lavate le spighe di lavanda, immergetele in acqua fredda e asciugatele.

Tenete da parte due spighe per la decorazione. Raccogliete i fiori dalle altre e poco prima di servire, unitene una generosa manciata al risotto.

Mantecate con una cucchiaiata di Parmigiano Reggiano per commensale.

Servite decorando con le spighe di lavanda rimaste.

Vino consigliato: Fior d’Arancio Colli Euganei D.O.C.G. secco 2016 della Cantina Colli Euganei. Ad un piatto dal sapore ricco e complesso come questo, si abbina bene un vino semplice ma moderatamente aromatico, secco ma con un residuo zuccherino ancora sensibile.

 

 

 

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