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8 Maggio 2016

Antipasti e sfiziosità

Sfogliatine con basilico e tofu

 

Abbiamo provato le sfogliatine con il pesto di basilico e tofu alcune settimane fa e le abbiamo trovate molto buone. Il tofu è entrato di diritto fra i nostri cibi preferiti da quando ho capito come lo si può preparare in tanti modi. All’inizio era pura diffidenza e ci eravamo persi un’occasione! Personalmente mi piace anche l’idea di introdurre alternative alla carne nella dieta per variare e imparare a conoscere nuovi sapori. Ve le posto stasera perché nei prossimi giorni sarò come semprepienissima di impegni e non trascorrerò tanto tempo ai fornelli. Ma che mese questo maggio! E io che vorrei andarmene a passeggiare sul lago…

Ingredienti per 4 persone

una confezione di pasta sfoglia rettangolare
un panetto di tofu (circa 125 g)
foglie di basilico fresco in abbondanza
due manciate di pinoli
olio evo
succo di limone

Sciacquate velocemente il tofu sotto l’acqua e sbriciolatelo in una terrina.
Lavate bene le foglie di basilico.Tostate i pinoli e uniteli al basilico tritato fine. Mescolate bene con olio d’oliva e una spruzzata di succo di limone fino a ottenere una crema abbastanza morbida.
Stendete la pasta sfoglia e ricavatene dei quadrati.
Disponete il pesto di basilico e tofu al centro di ogni quadrato e ripiegate a fazzoletto unendo i quattro angoli tra loro.
Bagnate con un filo d’olio, disponete le sfogliatine su una teglia con carta da forno e mettete fate cuocere a 180° per una ventina di minuti.
Le sfogliatine sono buone sia calde che fredde, perfette per un antipasto nutriente ma leggero.
Secondi piatti di carne

Insalata di pollo alla Stefani

Ciotola da insalata Pomona Portmeirion
Questa ricetta molto antica della tradizione è anche un modo per celebrare la città in cui vivo, capitale della cultura 2016. Il mio tocco personale è dato dall’aggiunta della frutta secca.
Bartolomeo Stefani fu cuoco di corte presso i Gonzaga di Mantova nella prima metà del Seicento. Nel 1662 pubblicò ‘L’arte di ben cucinare et
istruire i men periti in questa lodevole professione’ in cui alterna consigli per gli addetti alla cucina a preziose ricette per banchetti, pranzi eleganti e per il mangiare di tutti i giorni…
(tratto dal volume Magnar Mantoan – Ed. del Baldo)
 
Ingredienti per 2 persone
2 petti di pollo
50 g di uvetta
50 g di pinoli o mandorle tritate
mezzo bicchiere di vino bianco
un cucchiaino di zucchero
la buccia grattugiata di mezzo limone
un cucchiaio di olio evo delicato, ad esempio olio del Garda
3 cucchiai di aceto di buona qualità
sale
un gambo di sedano, una carota, mezza cipolla
Lessate i petti di pollo in poca acqua salata con sedano, carota e cipolla.
Tagliate a pezzettini la carne e mettetela in una terrina.
Mettete in ammollo l’uvetta con un po’ di vino, acqua tiepida e zucchero. Tostate i pinoli in un padellino.
Emulsionate l’olio, l’aceto e la buccia di limone grattugiata. Aggiungete anche il vino con l’uvetta.
Versate l’emulsione sul pollo, salate e unite i pinoli o le mandorle. Mescolate delicatamente e ponete l’insalata di pollo alla Stefani in ciotoline individuali.
Lasciate riposare qualche ora prima di servire, o preparate il piatto anche un giorno prima, per far sì che ne vengano esaltati i sapori.
Accompagnate con insalata fresca e servite tiepido o a temperatura ambiente.

Con questa ricetta partecipo al contest “The mystery basket” ideato da la mia famiglia ai fornelli e ospitato questo mese da Raggio di Sole