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Secondi piatti di pesce

POLPETTE DI BACCALA’ ALLE MANDORLE – remake

 

 

Gli anni passano e il blog cresce, si rinnova, va alla ricerca di nuove vie e sapori. Ripropongo una ricetta degli esordi, che aveva un’istantanea scattata con l’ingenuità dei primi passi, ma parlava già un poco di me e delle mie passioni. Confrontate oggi e ieri…

Grazie soprattutto a Luca che mi sta accompagnando in questo viaggio culinario (e non solo) ed è orgoglioso dei suoi progressi fotografici. Il blog non sarebbe lo stesso senza di lui.

POLPETTE DI BACCALÀ alle mandorle

Ingredienti per circa venti polpette

un filetto di baccalà di circa 700 g

un uovo

farina di riso o di altro tipo q.b. per impastare

50 g di mandorle tritate

un cucchiaio abbondante di maggiorana

tre rametti di rosmarino

un bicchiere di latte di soia

pane grattugiato per la panatura

un limone bio

olio evo

sale

riso rosso integrale Ermes (azienda agricola Riso Santa di Villanova Biellese) per accompagnare

Cominciate la preparazione delle polpette di baccalà sbollentando il pesce, che avrete lasciato a mollo per almeno un paio di giorni.

Tritate finemente la polpa del pesce cotto, eliminando le eventuali lische e la pelle.

Passate al minipimer con il latte.

Mescolate il composto di pesce, che risulterà morbido e corposo, con l’uovo, la maggiorana e la farina di riso. Non ho indicato la quantità precisa di farina perché quest’ultima sarà più o meno abbondante a seconda della consistenza raggiunta dal composto e del tipo di farina che utilizzate – io per esempio ho messo circa 100 g di farina di riso.

Regolate di sale.

Tritate le mandorle e pestatele al mortaio. Tritate anche due rametti di rosmarino.

Aggiungete al pesce le mandorle e il rosmarino.

Ricavate dal composto tante palline che modellerete con le mani.

Passate le palline nel pane grattugiato.

Spremete il limone, versate il succo in una ciotola ed emulsionate con l’olio extravergine d’oliva.

Scaldate una padella con un po’ d’olio, ponetevi le polpette impanate e fate cuocere a fuoco dolce, irrorando con l’emulsione di olio e limone. Mettete nella padella anche il rametto di rosmarino rimasto per rendere la ricetta ancora più profumata.

Noi abbiamo servito le polpette di baccalà accompagnate da riso rosso Ermes.

 

Oggi e ieri…

Secondi piatti di pesce

COME SCATOLE CINESI – Triglie all’arancia e anice stellato

Cosa riserverà per noi questo anno nuovo, non possiamo saperlo. Io spero che sarà come un gioco di scatole cinesi, e che alla fine di ogni giornata riusciremo a trovare almeno un piccolissimo pensiero positivo, senza smettere di cercare. Noi abbiamo aperto il nostro nuovo anno in cucina con queste triglie all’arancia e anice stellato che ci sono piaciute molto.

Buon 2017!

TRIGLIE ALL’ARANCIA E ANICE STELLATO

Ingredienti per 4 persone

6 triglie

1 arancia non trattata

mezzo bicchiere di vino bianco

5-6 di bacche di anice stellato

una manciata di prezzemolo

olio evo

sale

La ricetta per preparare le triglie all’arancia e anice stellato è piuttosto semplice.

Pulite le triglie eliminando le squame e le lische, ottenendo dei filetti. Sciacquate i filetti sotto l’acqua corrente.

In una padella versate l’olio e ponetevi a cuocere le triglie, coprendo con un coperchio.

Aggiungete il succo dell’arancia e verso metà cottura versate il vino bianco.

Fate bollire tre bacche di anice stellato per qualche minuto e pestatele in un mortaio fino a ridurle in polvere.

Unite l’anice stellato alle triglie, salate e da ultimo cospargete la preparazione con il prezzemolo tagliato con le forbici.

Servite con l’intingolo di arancia e decorate il piatto con alcune bacche di anice stellato intere.

Secondi piatti di pesce

FILETTI DI TROTA AL PROFUMO DI NOCCIOLE

C’è profumo di nocciole nell’aria, lo avrete capito anche dalla mia ricetta precedente. Questi piccoli frutti sono così belli e il loro sapore così delizioso che ne farei collane o bracciali da indossare ogni autunno…e quando ho visto il contest “Il Bosco in Cucina” ho pensato subito che avrei partecipato con le mie amate nocciole, che vengono dalla nostra visita ad Alba la scorsa settimana. 
 
Ingredienti per 2 persone
2 filetti di trota (circa 70 g)
un albume
50 g di tofu al naturale
50 g di nocciole (varietà Tonda Gentile delle Langhe)
100 g di riso Venere dell’azienda agricola “Santa” di Vercelli (trovate il link con la foto qui:
olio evo
sale
Lessate il riso Venere in una pentola con acqua pari al doppio del suo volume. Cuocete per circa 40 minuti e condite il riso con il sale e un filo d’olio extravergine d’oliva.
Pulite e sfilettate la trota.
Sgusciate le nocciole e tostatele leggermente, pestandole con il mortaio in modo non troppo fine, avendo cura di conservarne la croccantezza. Tenetene da parte un cucchiaino abbondante per guarnire il riso Venere.
Tritate il tofu, mescolatelo con il sale e le nocciole. Montate l’albume a neve e mescolatelo al composto.
Salate il pesce e ricopritelo con la meringa. Cuocete in forno a 180° per venti minuti fino a che la meringa gonfierà e avrà formato una crosticina dorata.
Servite il pesce accompagnato dal riso Venere spolverato di nocciole.
 
Con questa ricetta partecipo al contest “Il Bosco in Cucina” del blog di Betulla
Primi piatti

L’APPETITO VIEN VIAGGIANDO

L’ispirazione arriva a volte viaggiando. 
Non sono una grande frequentatrice di ristoranti ma almeno una volta durante una vacanza mi piace provare il cibo del posto, e al ritorno riproporne una versione più casalinga ma molto evocativa, capace di scatenare un turbine di ricordi. Avete già letto dei crostini al sugo scappato, o degli spaghettoni con le chips di topinambur, ora è tempo di una pasta che ci riporta al bel mare di Ischia. 
A proposito, il ristorante è “Cantinando” di Casamicciola Terme. Io e Luca l’abbiamo trovato un piccolo paradiso per la gentilezza e la competenza dei giovani proprietari, la qualità delle materie prime, la cura nella presentazione.
 
FUSILLI SENATORE CAPPELLI CON SUGO DI TOTANI E CROCCANTE DI NOCCIOLE
 
Ingredienti per 2 persone
 
150 g di fusilli Senatore Cappelli
6 totani freschi
una cipolla
un mazzetto di prezzemolo
uno spicchio d’aglio
salsa di pomodoro
20 nocciole
olio evo
Tritate finemente cipolla, aglio e prezzemolo e soffriggeteli in padella con olio a fuoco dolce fino a ridurli quasi in crema. Coprite la padella con un coperchio per conservare i profumi.
Pulite i totani. Svuotateli delle interiora e della sacca con il nero, tagliate la testa con i ciuffi e lavate bene sotto l’acqua corrente per togliere ogni impurità. Tagliate i totani a pezzi non troppo piccoli.
Aggiungete il pomodoro al soffritto di aglio, cipolla e prezzemolo. Aggiungete anche i totani.
Fate cuocere per almeno venti minuti. Il sugo di totani sarà pronto quando la salsa di pomodoro inizierà a rapprendersi un poco e tutto il sugo avrà un bel colore rosso scuro.
Non esagerate con il sale perché il sugo è già saporito di per sé, consiglio di assaggiarlo mentre cuoce per verificare il sapore.
Tostate le nocciole in un padellino, levate la pellicina e tritatele grossolanamente.
Cuocete i fusilli al dente.
Servite i fusilli con il sugo di totani e una spolverata di nocciole croccanti.
Una delizia!
Secondi piatti di pesce

Tortino di alici con ripieno di patate

Se vivessi al mare e sapessi cucinarlo a dovere, preparerei più spesso il pesce azzurro – che ha un nome bellissimo e a me fa venire subito in mente i colori accesi dei nostri borghi marinari. Si possono sognare lunghe giornate assolate e bagni in spiaggia anche da una cittadina di pianura del nord, basta una cucina come bacchetta magica per viaggiare lontano…
 
TORTINO DI ALICI CON RIPIENO DI PATATE (ricetta tratta dalla rivista “Cucina Moderna” – settembre 2016)
Ingredienti per 4 persone
500 g di alici freschissime
2 patate grandi
30 g di pecorino stagionato
5 pomodorini
2 cucchiai di pane grattugiato
2 cucchiai di mandorle tritate
origano
prezzemolo
olio di oliva evo
sale
Pulite le alici togliendo la testa e le interiora. Apritele a libro, prendete la lisca dalla parte della testa e asportatela tirando delicatamente fino alla coda, così da ottenere  alla fine due filetti. Lavate con cura sotto l’acqua corrente.
Sgusciate le mandorle e pestatele al mortaio.
Lavate i pomodorini e tagliateli a spicchietti.
Lessate le patate e una volta che sono cotte passatele allo schiacciapatate. Aggiungete il pecorino grattugiato, un cucchiaio di granella di mandorle, l’origano e il sale, mescolando bene.
Prendete una pallina di impasto e arrotolatevi intorno i filetti di alici. Chiudete bene a involtino.
Sistemate i bocconcini di alici in una pirofila ricoperta di carta forno, meglio se rotonda, e disponeteli come a formare un tortino.
Completate con il pane grattugiato, la granella di mandorle, i pomodorini a spicchi, una spolverata di origano, qualche ciuffo di prezzemolo tagliato con le forbici e olio extravergine di oliva.
Mettete in forno per una ventina di minuti a 180° e servite a temperatura ambiente.
Istantanee di viaggio

Emozioni, paesaggi islandesi e un anno di blog

Ce ne sarebbero di pagine da scrivere questa volta – l’emozione delle nozze con le mie lacrime commosse e la presenza affettuosa di amici e parenti, il viaggio meraviglioso in Islanda ricco di panorami che catturano gli sguardi, e ora che l’estate declina lentamente la voglia di mettere a posto i ricordi, trattandoli come oggetti delicati per non rovinarne lo splendore. E’ stato un mese di luglio davvero particolare e indimenticabile!
Fra l’altro, il blog compie un anno e sono cambiate tante cose, dentro e fuori di me. Sono cambiate le foto, all’inizio davvero bruttine, grazie alla pazienza della mia dolce metà; sono entrata in contatto con tante persone fantastiche che hanno creduto in me e mi hanno aiutato in quella che considero ancor oggi un’avventura dettata dal desiderio di condividere una ricetta, un pensiero, qualche filo di memoria; ho partecipato a qualche contest e mi sono divertita…Vorrei che continuasse così! A tutti i miei followers, grazie di cuore!
 
FILETTI DI ORATA IN CROSTA AROMATICA (liberamente tratto dalla rivista dei Fratelli Carli del marzo 2016)
Ingredienti per 4 persone
2 orate da 350 – 400 g circa, peso da intere
tre manciate di pane grattugiato
una manciata di capperi sotto sale
uno spicchio d’aglio
un goccio di latte di soia
due cucchiaini di Fuoco Cimbro o cinque pomodori secchi
olio evo
sale
Pulite le orate, sfilettatele e ricavatene quattro filetti.
Frullate al minipimer lo spicchio d’aglio sbucciato e i capperi ben sciacquati insieme al latte. Unite questa crema al pane grattugiato e a due cucchiaini di Fuoco Cimbro. In alternativa potete frullare cinque pomodori secchi con il loro olio e il latte e aggiungerli al pangrattato. Amalgamate bene e aggiustate di sale.
Ponete i filetti di orata su una teglia ricoperta di carta forno e distribuite uniformemente la crosta aromatica su ognuno di essi. Irrorate con due cucchiai di olio d’oliva e coprite con alluminio.
Cuocete il pesce in forno caldo a 200°C per dieci minuti, poi continuate utilizzando la funzione grill fino a che la crosta non imbrunirà leggermente.
Servite a temperatura ambiente accompagnato da una bella insalatina fresca.
Nota: Non avevo in casa i pomodori secchi e ho aperto un vasetto di sugo che mi è stato regalato e che conteneva fra gli altri ingredienti (melanzane, peperoni, un pizzico di peperoncino…) anche pomodori secchi. Il suo sentore lievemente piccante ha dato un gusto molto piacevole ai filetti di orata.
Primi piatti

Pennette aromatiche con tartare di tonno, semi di finocchio, zenzero e olive nere

Metti un pomeriggio soffocante d’estate nella casetta fuori città, a leggere un romanzo in inglese e a sfogliare vecchie riviste di cucina per trovare idee, mentre Luca è alle prese con i suoi scatti da sistemare. Ecco un’idea facilissima e molto fresca!
 
Ingredienti per 2 persone
160 g di pennette
una confezione di tartare di tonno
succo di un limone bio
una ventina di olive nere Riviera
zenzero in polvere
semi di finocchio
olio evoCuocete le pennette in acqua bollente salata. Preparate il sugo. Marinate per una ventina di minuti la tartare di tonno nel succo di limone, ponetela nella zuppiera che userete per le pennette e unite le olive, i semi di finocchio e lo zenzero. Condite con un filo d’olio.
Scolate le pennette, versatele nella zuppiera, mescolate bene con la tartare di tonno e servite.

Zuppiera Maison et Cadeaux
Secondi piatti di pesce

Arrivi e partenze

E’ un periodo magico e pieno di capovolgimenti questo a un mese dalle mie nozze. Arrivi e partenze sul blog quindi, anche se mi sono sempre sentita un po’ nomade nella vita – arrivo di un evento nuovo che cambierà gli sguardi, partenza per un viaggio non solo fisico inteso come la luna di miele in Islanda. Mi sento curiosa, filosofica, elettrica. Intanto cucino quando posso. E vi ringrazio se seguirete il filo intricato dei miei  pensieri…



FINTO PESCE (ricetta “storica” della mia amica Cristiana)

Ingredienti per 4 persone

1 kg di patate
2 scatolette di tonno medie
3 cucchiai di maionese, anche di soia o di riso
una manciata di capperi sotto sale
tre cetriolini sottaceto

Cuocete le patate, sbucciatele e passatele al passaverdura come a fare un purè. Preparate un trito con il tonno pestato, i cetriolini e i capperi ben lavati dal sale.
Aggiungete il trito alle patate e legate il tutto con la maionese – dovrete ottenere un impasto morbido ma non liquido. Aggiustate di sale se necessario.
Date la forma di una cupola o di un finto pesce all’impasto e servite accompagnato da verdure cotte come fagiolini o zucchine scottate.
Secondi piatti di pesce

Cartoline di primavera – Polpette di merluzzo Japanese Style

Ciotola di legno originale giapponese





















 

Oggi la primavera è ufficiale! Vorrei avere un francobollo fiorito da mettere su una busta per spedirlo a tutti augurando loro Buona Primavera. In mancanza del francobollo posso però regalarvi una ricetta. 

Ho preso l’ispirazione dal blog “La Cuocherellona” con le sue polpette di pollo e patate e ho trasformato un po’ di cose.
Buon assaggio petaloso, già che siamo in tema…
 
Ingredienti per 4 persone
2 filetti di merluzzo fresco già puliti, in totale circa 300 g
4 patate rosse
prezzemolo
maggiorana o altre erbe aromatiche a piacere
pane grattugiato
un goccio di latte di soia
un cucchiaino di succo di limone
sale
olio evo
Tritate con la mezzaluna i filetti di merluzzo e passateli nel mixer con un po’ di latte, il succo di limone e un filo d’olio. Riducete il pesce a una consistenza morbida.
Pelate le patate, cuocetele in acqua bollente salata, e dopo averle scolate schiacciatele con lo schiacciapatate versandole in una terrina.
Aggiungete il composto di merluzzo e il prezzemolo tagliato a coltello e impastate con il pane grattugiato fino a ottenere un impasto abbastanza solido da formare delle polpette – non ne servirà molto perché le patate sono già un buon legante.
Aggiustate di sale.
Rotolate le polpette in un pangrattato aromatico fatto con la maggiorana o altre erbe a vostro piacere (origano, timo…) e ponetele in una teglia da forno coprendole con un filo d’olio d’oliva.
Fate cuocere in forno caldo a 180° per una trentina di minuti, girando le polpette a metà cottura non appena notate che avranno preso colore.
Le polpette di merluzzo si possono servire in tanti modi…con una bella insalatina fresca, in una ciotolina con maionese di riso, con una salsa a base di yogurt di soia e succo di limone, e chi più ne ha più ne metta.
Primi piatti

Gnocchi di patate marinari al profumo di zafferano

                                         Partecipo al contest di Nonna Paperina

Come vi ho anticipato, con mio grande orgoglio e stupore, la ricetta dei gnocchi di patate al sugo marinaro si è classificata tra le finaliste del concorso dedicato alle intolleranze alimentari. Guardate un po’ qui…
 
Ingredienti per 4 persone
500 g di patate per gnocchi
un uovo
150 g di farina
noce moscata
pane grattugiato q.b.
un kg di cozze
150 g di mazzancolle tropicali precotte
uno spicchio d’aglio
un cucchiaino di zafferano iraniano
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
un cucchiaio di vino bianco
sale qb

Cuocete le patate con la buccia in una casseruola con acqua bollente salata per circa 20 minuti. Preparate le cozze e le mazzancolle.  Con il dorso della lama di un coltello eliminate tutte le incrostazioni dalle cozze e staccate manualmente la barbetta che fuorisciva dalle valve. Sotto l’acqua fresca corrente e utilizzando una paglietta d’acciaio sfregate energicamente le cozze per togliere ogni impurità.  Mettete le cozze in una padella capiente e lasciatele aprire al vapore, scartando quelle rimaste chiuse. Sgusciate le mazzancolle togliendo il filo dell’intestino e il carapace. In una padella, fate andare l’olio extra vergine con l’aglio a pezzetti, avendo cura di levarlo non appena imbiondito. Versate mazzancolle e cozze nella padella, sfumando con un goccio di vino bianco e fate cuocere a fuoco molto dolce. Aggiungete da ultimo un generoso pizzico di zafferano, sempre lasciando insaporire il sugo marinaro. Tenete in caldo il sugo. Pelate le patate non appena fredde e passatele allo schiacciapatate. Aggiungete l’uovo, la noce moscata, il sale, la farina e un pizzico di pane grattugiato e mescolate il tutto. Formate un salame con l’impasto e da questo ricavate tanti cilindri più piccoli, poi tagliateli a tocchetti lunghi circa 3 cm. Rigate gli gnocchi con il rigagnocchi e adagiateli su un vassoio leggermente infarinato. Cuocete gli gnocchi in acqua bollente salata, scolateli con la schiumarola e metteteli in padella ad insaporire con il sugo marinaro per qualche minuto a fiamma bassissima. Impiattate gli gnocchi e decorateli con un filo di olio extravergine e qualche stimma di zafferano.

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