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amicizia e piccole soddisfazioni

Istantanee di viaggio

Emozioni, paesaggi islandesi e un anno di blog

Ce ne sarebbero di pagine da scrivere questa volta – l’emozione delle nozze con le mie lacrime commosse e la presenza affettuosa di amici e parenti, il viaggio meraviglioso in Islanda ricco di panorami che catturano gli sguardi, e ora che l’estate declina lentamente la voglia di mettere a posto i ricordi, trattandoli come oggetti delicati per non rovinarne lo splendore. E’ stato un mese di luglio davvero particolare e indimenticabile!
Fra l’altro, il blog compie un anno e sono cambiate tante cose, dentro e fuori di me. Sono cambiate le foto, all’inizio davvero bruttine, grazie alla pazienza della mia dolce metà; sono entrata in contatto con tante persone fantastiche che hanno creduto in me e mi hanno aiutato in quella che considero ancor oggi un’avventura dettata dal desiderio di condividere una ricetta, un pensiero, qualche filo di memoria; ho partecipato a qualche contest e mi sono divertita…Vorrei che continuasse così! A tutti i miei followers, grazie di cuore!
 
FILETTI DI ORATA IN CROSTA AROMATICA (liberamente tratto dalla rivista dei Fratelli Carli del marzo 2016)
Ingredienti per 4 persone
2 orate da 350 – 400 g circa, peso da intere
tre manciate di pane grattugiato
una manciata di capperi sotto sale
uno spicchio d’aglio
un goccio di latte di soia
due cucchiaini di Fuoco Cimbro o cinque pomodori secchi
olio evo
sale
Pulite le orate, sfilettatele e ricavatene quattro filetti.
Frullate al minipimer lo spicchio d’aglio sbucciato e i capperi ben sciacquati insieme al latte. Unite questa crema al pane grattugiato e a due cucchiaini di Fuoco Cimbro. In alternativa potete frullare cinque pomodori secchi con il loro olio e il latte e aggiungerli al pangrattato. Amalgamate bene e aggiustate di sale.
Ponete i filetti di orata su una teglia ricoperta di carta forno e distribuite uniformemente la crosta aromatica su ognuno di essi. Irrorate con due cucchiai di olio d’oliva e coprite con alluminio.
Cuocete il pesce in forno caldo a 200°C per dieci minuti, poi continuate utilizzando la funzione grill fino a che la crosta non imbrunirà leggermente.
Servite a temperatura ambiente accompagnato da una bella insalatina fresca.
Nota: Non avevo in casa i pomodori secchi e ho aperto un vasetto di sugo che mi è stato regalato e che conteneva fra gli altri ingredienti (melanzane, peperoni, un pizzico di peperoncino…) anche pomodori secchi. Il suo sentore lievemente piccante ha dato un gusto molto piacevole ai filetti di orata.
Antipasti e sfiziosità

Crisalide, parte seconda

Ringrazio Stefania del blog “Araba Felice” per la sua crostata salata “furbissima” che è veramente speciale e ho declinato in questa versione. E’ facile e fantastica!


TORTA SALATA CON PANCETTA, ZUCCHINE  E PARMIGIANO

Ingredienti per 4 persone

250 g di farina
100 ml di acqua bollente
100 ml di
olio di semi
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di lievito per torte salate
3 zucchine medie
50 g di pancetta dolce a cubetti
parmigiano reggiano
maggiorana fresca o secca
sale
olio evo
Mettete la farina, il sale ed
il lievito in una ciotola e mescolate. Unite l’olio e
l’acqua calda, quindi girate tutto con una forchetta e impastate brevemente. Non servirà il mattarello! Stendete con le mani la pasta in una teglia coperta da carta forno
dando una forma circolare fino a coprire tutta la teglia e lasciando i bordi un po’ spessi.
Cuocete le zucchine in acqua bollente salata, scolatele e tagliatele a rondelle. Soffriggete la pancetta in una casseruola con un filo d’olio e unite le zucchine. Fate insaporire e cospargete con abbondante maggiorana fresca o secca e parmigiano. Completate con un pizzico di sale e distribuite la farcia sulla torta salata. Condite con un filo d’olio, un altro giro di parmigiano e mettete a cuocere per circa 45 minuti in forno già caldo. Servite tiepida o a temperatura ambiente.
Antipasti e sfiziosità

Contest “Colazioni dolci e salate” – La Kucina di Kiara

Ripubblico questa ricetta di qualche mese fa con la quale partecipo al contest della Kucina di Kiara nella categoria “Colazioni salate”…E vinca il migliore!




Abbiamo provato le sfogliatine con il pesto di basilico e tofu alcune settimane fa e le abbiamo trovate molto buone. Il tofu è entrato di diritto fra i nostri cibi preferiti da quando ho capito come lo si può preparare in tanti modi. All’inizio era pura diffidenza e ci eravamo persi un’occasione! Personalmente mi piace anche l’idea di introdurre alternative alla carne nella dieta per variare e imparare a conoscere nuovi sapori.
Ve le posto stasera perché nei prossimi giorni sarò come sempre pienissima di impegni e non trascorrerò tanto tempo ai fornelli. Ma che mese questo maggio! E io che vorrei andarmene a passeggiare sul lago…

Ingredienti per 4 persone

una confezione di pasta sfoglia rettangolare
un panetto di tofu (circa 125 g)
foglie di basilico fresco in abbondanza
due manciate di pinoli
olio evo
succo di limone

Sciacquate velocemente il tofu sotto l’acqua e sbriciolatelo in una terrina.
Lavate bene le foglie di basilico.Tostate i pinoli e uniteli al basilico tritato fine. Mescolate bene con olio d’oliva e una spruzzata di succo di limone fino a ottenere una crema abbastanza morbida.
Stendete la pasta sfoglia e ricavatene dei quadrati.
Disponete il pesto di basilico e tofu al centro di ogni quadrato e ripiegate a fazzoletto unendo i quattro angoli tra loro.
Bagnate con un filo d’olio, disponete le sfogliatine su una teglia con carta da forno e mettete fate cuocere a 180° per una ventina di minuti.
Le sfogliatine sono buone sia calde che fredde, perfette per un antipasto nutriente ma leggero.

Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e Villa Tilli: Colazioni Dolci e Salate.

Antipasti e sfiziosità

Pissaladière

Non volevo accendere il forno, ma la foto sul volume “La cucina delle verdure” (Guido Tommasi Editore) era troppo invitante! Ho scoperto che esistono numerose versioni della pissaladière, una tipica di Imperia e provincia e una della Costa Azzurra. 
Anche questo libro è un regalo di amiche insieme ad un altro di ricette dolci, e chissà che un giorno non nasca una piccola biblioteca di cucina oltre ai volumetti sparsi qua e là.
 
Ingredienti per 4 persone
un rotolo di pasta sfoglia quadrata
3 cipolle bionde
3 pomodori
12 filetti di acciughe sott’olio
15 olive nere tipo Riviera
due cucchiai di olio evo
Tagliate le cipolle a rondelle e fatele soffriggere nell’olio per una quindicina di minuti, fino a che non saranno ben appassite. Aggiungete i pomodori tagliati a tocchetti e continuate la cottura.
Stendete la pasta sfoglia e lasciate 2 cm liberi lungo il bordo. Versate il sugo di cipolle e pomodori sulla pasta sfoglia e disponete le acciughe a croce come a formare un reticolo. Completate con le olive nere.
Ricoprite una teglia con carta da forno, trasferite la pissaladière e infornate per circa 20 minuti a 180°.
E’ buonissima!
Nota: questa volta io ho usato la pasta sfoglia pronta, ma vorrei provare con il magico impasto tutto naturale per torte salate che uso normalmente da qualche anno e che ho preso da un blog amico:
http://www.arabafeliceincucina.com/2013/04/crostata-salatafurbissima-e-pure-vegan.html
Antipasti e sfiziosità

Poco genio e molta sregolatezza

Quando si parla di idee improvvise in cucina, io rispondo subito all’appello. 
Di solito programmo e organizzo con molta precisione, ma volete mettere il piacere di stravolgere i piani se un’amica viene a trovarmi e mi regala un utensile nuovo? Normalmente non sono amante del ketchup. Figlia della tradizione della salsa di pomodoro della nonna, fatta solo in casa, non lo aggiungo alla carne o alle patatine neppure se me lo propongono al ristorante. Ma stavo parlando appunto di riscrivere le regole cambiando punto di vista…
 
PICCOLI HAMBURGER CON SALSA KETCHUP
2 manciate di carne di manzo
una manciata di salsiccia
100 ml di passata di pomodoro
15 g di zucchero
un pizzico di sale
un cucchiaio di aceto bianco
un cucchiaino di aceto balsamico
un pizzico di peperoncino
un cucchiaio di acquaPotete utilizzare questa ricetta con ciò che rimane da un quantitativo maggiore di carne. Io avevo preparato il ripieno per le olive all’ascolana e ho messo da parte un po’ di farcia per ottenere gli hamburger.
Cuocete la carne di manzo e la salsiccia in una casseruola a fuoco dolce. A fine cottura aggiungete una manciata di pane grattugiato e una di parmigiano fino a ottenere un composto abbastanza sodo. Con un coppapasta ricavate dei piccoli “hamburger” rotondi e adagiateli su un vassoio.
Per il ketchup, ho sperimentato la Brocca Microplus da 1,5 l della Tupperware ideale per microonde. La mia amica Maura è presentatrice Tupperware e ho testato subito il suo regalo!
Versate la passata di pomodoro nella brocca, unite zucchero, sale, aceto bianco e balsamico, peperoncino e acqua. Mescolate, coprite con il coperchio e passate al microonde per 3 minuti a 640 watt. Lasciate riposare e raffreddare completamente la salsa prima di usarla.
Naturalmente è possibile preparare il ketchup anche senza la brocca, mettendo gli ingredienti in una casseruola e facendoli passare a fiamma bassa.
Vi accorgerete che questo ketchup home made non ha niente, ma proprio niente a che vedere con le salse industriali!

 

Secondi piatti di pesce

Arrivi e partenze

E’ un periodo magico e pieno di capovolgimenti questo a un mese dalle mie nozze. Arrivi e partenze sul blog quindi, anche se mi sono sempre sentita un po’ nomade nella vita – arrivo di un evento nuovo che cambierà gli sguardi, partenza per un viaggio non solo fisico inteso come la luna di miele in Islanda. Mi sento curiosa, filosofica, elettrica. Intanto cucino quando posso. E vi ringrazio se seguirete il filo intricato dei miei  pensieri…



FINTO PESCE (ricetta “storica” della mia amica Cristiana)

Ingredienti per 4 persone

1 kg di patate
2 scatolette di tonno medie
3 cucchiai di maionese, anche di soia o di riso
una manciata di capperi sotto sale
tre cetriolini sottaceto

Cuocete le patate, sbucciatele e passatele al passaverdura come a fare un purè. Preparate un trito con il tonno pestato, i cetriolini e i capperi ben lavati dal sale.
Aggiungete il trito alle patate e legate il tutto con la maionese – dovrete ottenere un impasto morbido ma non liquido. Aggiustate di sale se necessario.
Date la forma di una cupola o di un finto pesce all’impasto e servite accompagnato da verdure cotte come fagiolini o zucchine scottate.
Ispirazioni

Eccomi di ritorno!

Il mio post di oggi non contiene ricette ma scuse a tutti voi per la lunga assenza. Sono stata poco bene ultimamente e la mente era lontana dal blog. Piano piano le cose stanno tornando alla normalità e anche la cucina riprende vita!
Vorrei ringraziarvi per i commenti che avete lasciato nel frattempo, e in particolare sono onorata di aver ricevuto un riconoscimento da Fabiola di Rossopomodoro, di cui sono già follower e ammiratrice

 
Rispondo quindi alle domande di Fabiola…
 
1. Cosa fai nella vita?

Insegnante di Inglese
 
2. Di che cosa tratta il tuo blog?
 
Di cucina fatta in casa con un occhio alla tradizione e uno alle novità
 
3. Perché hai aperto un blog di cucina?
 
Perché sono curiosa, perché mi piace condividere le ricette che cucino con altri e infine per dimostrare a me stessa che posso mangiare bene nonostante l’intolleranza al lattosio
 
4. Che cosa vorresti migliorare del tuo blog?
 
L’impostazione grafica
 
5. Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
 
Rimanendo in tema di blog…
Continuare a migliorare questo spazio ed entrare in contatto 
con persone sempre nuove
 
6. Quale sogno vorresti realizzare?
 
I sogni sono davvero tanti e in parte ne ho già realizzati…Ho un bellissimo lavoro e fra qualche mese mi sposerò, quindi al momento posso dire che sono soddisfatta, aspetto il prossimo sogno che sicuramente arriverà a bussare alla porta.
 
7.  Preferisci i primi o i secondi?
 
Entrambi…mi piace mangiare 🙂
 
8. Che ricetta ti piacerebbe preparare?
 
Un dolce spettacolare, di quelli che si vedono nelle vetrine delle pasticcerie e ci lasciano a bocca aperta come i bambini
 
9. Quale chef stellato ammiri di più?
 
Non seguo molto le trasmissioni in TV e preferisco una cucina semplice, quindi non saprei, direi che mi ispiro di più ai foodblogger
 
10. Di quale ricetta vai più orgogliosa e perché?
 
Delle mie pavlove, perché in genere non sono molto brava con i dolci e devo sempre modificare gli ingredienti per riadattarli alle mie esigenze..invece queste sono venute buonissime senza troppi sconvolgimenti.
Sono anche orgogliosa dell’insalata russa in viola, perché mi ricorda mia nonna. Lei sarebbe contenta di sapere che ho tramandato una ricetta di famiglia.
 
11. Qual è il programma di cucina che ti piace di più? 
 
La prova del cuoco
 


I blog da me nominati sono…
 
http://www.farinefioriefili.ifood.it/
http://ilrisottoperfetto.blogspot.it/
http://ildeborino-busybee.blogspot.com
http://fiordisambuco.blogspot.it/
http://pain-epices-pepins.blogspot.it/
http://cucinateresa.blogspot.it/
http://ilovefoodphotography.blogspot.it/
http://www.polverediriso.it/
http://www.lacucinapiemontese.com/
http://cosebuonediale.blogspot.it/


E queste sono le domande:


1. Da quanto tempo hai un blog?
2. Cosa ti piace cucinare?
3. Preferisci la carne o il pesce?
4. Hai mai vinto un premio con il tuo blog?
5. Hai mai incontrato altre foodblogger?
6. Quali sono le tue passioni oltre alla cucina?
7. Vorresti cambiare qualcosa nel tuo blog?
8. Frequenti corsi di cucina?
9. Leggi qualche giornale di cucina?
10. Quali sono le tue fonti di ispirazione quando cucini?
11. Parla di un tuo pregio e di un tuo difetto.


A presto!!!!
Primi piatti

Gnocchi di patate marinari al profumo di zafferano

                                         Partecipo al contest di Nonna Paperina

Come vi ho anticipato, con mio grande orgoglio e stupore, la ricetta dei gnocchi di patate al sugo marinaro si è classificata tra le finaliste del concorso dedicato alle intolleranze alimentari. Guardate un po’ qui…
 
Ingredienti per 4 persone
500 g di patate per gnocchi
un uovo
150 g di farina
noce moscata
pane grattugiato q.b.
un kg di cozze
150 g di mazzancolle tropicali precotte
uno spicchio d’aglio
un cucchiaino di zafferano iraniano
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
un cucchiaio di vino bianco
sale qb

Cuocete le patate con la buccia in una casseruola con acqua bollente salata per circa 20 minuti. Preparate le cozze e le mazzancolle.  Con il dorso della lama di un coltello eliminate tutte le incrostazioni dalle cozze e staccate manualmente la barbetta che fuorisciva dalle valve. Sotto l’acqua fresca corrente e utilizzando una paglietta d’acciaio sfregate energicamente le cozze per togliere ogni impurità.  Mettete le cozze in una padella capiente e lasciatele aprire al vapore, scartando quelle rimaste chiuse. Sgusciate le mazzancolle togliendo il filo dell’intestino e il carapace. In una padella, fate andare l’olio extra vergine con l’aglio a pezzetti, avendo cura di levarlo non appena imbiondito. Versate mazzancolle e cozze nella padella, sfumando con un goccio di vino bianco e fate cuocere a fuoco molto dolce. Aggiungete da ultimo un generoso pizzico di zafferano, sempre lasciando insaporire il sugo marinaro. Tenete in caldo il sugo. Pelate le patate non appena fredde e passatele allo schiacciapatate. Aggiungete l’uovo, la noce moscata, il sale, la farina e un pizzico di pane grattugiato e mescolate il tutto. Formate un salame con l’impasto e da questo ricavate tanti cilindri più piccoli, poi tagliateli a tocchetti lunghi circa 3 cm. Rigate gli gnocchi con il rigagnocchi e adagiateli su un vassoio leggermente infarinato. Cuocete gli gnocchi in acqua bollente salata, scolateli con la schiumarola e metteteli in padella ad insaporire con il sugo marinaro per qualche minuto a fiamma bassissima. Impiattate gli gnocchi e decorateli con un filo di olio extravergine e qualche stimma di zafferano.

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