Monthly Archives:

aprile 2017

Secondi piatti di pesce

POLPO ALLA LUCIANA (da una suggestione ischitana)

Oggi polpo alla Luciana sulla nostra tavola!

Vi ho parlato della seconda luna di miele ad Ischia lo scorso settembre, e di quanto questa piccola isola mi abbia affascinato. Oltre che una cuoca in divenire, sono una “raccoglitrice di idee” e spesso tengo da parte quello che mi incuriosisce e lo approfondisco in seguito.

Il polpo alla Luciana, ovvero la ricetta che pubblico oggi era sul menù di un ristorante a Casamicciola e mi aveva colpito per il suo strano nome. Quella sera scelsi la pizza ma tenni da parte lo spunto…

Pensavo che Luciana fosse la cuoca che aveva dato i natali alla ricetta, invece ho scoperto che si tratta di un luogo, l’isola di Santa Lucia, presso Napoli, dove i pescatori cucinavano in modo molto semplice e gustoso quanto avevano appena pescato.

La mia Luciana è stata preparata con un polpo decongelato, e mi perdoneranno i puristi se la curiosità e l’amore per il cibo mi hanno portato lontano.

Mi riprometto di assaggiare il piatto verace sul territorio non appena avrò l’occasione di tornare a Ischia!

POLPO ALLA LUCIANA che ha nuotato fino a Mantova

Ingredienti per 2 persone

un polpo decongelato di circa 800 g

un filo d’olio evo

un pizzico di pepe

uno spicchio d’aglio tagliato a pezzetti piccoli

un pizzico di peperoncino

una manciata di olive nere con il nocciolo

pomodorini o salsa di pomodoro fatta in casa

 

Ecco la versione “nordica” per preparare il polpo alla Luciana.

Lavate più volte e con cura il polpo per togliere il sale in eccesso.

Disponetelo a testa in giù in una pentola di alluminio. Non aggiungete nulla al polpo, se non l’olio, il pepe, i pezzetti di aglio e il peperoncino.

Chiudete ermeticamente la pentola con un coperchio. Alcune ricette suggeriscono di sigillare la pentola con pellicola trasparente, io ho seguito il metodo del coperchio e non ho avuto problemi.

Fate cuocere il polpo a fuoco lento per circa trenta minuti. Vi accorgerete che a metà cottura il polpo diventerà compatto e avrà rilasciato la sua acqua.

Preparate un sugo con aglio, olio e pomodorini o salsa di pomodoro. Versate il sugo sul polpo, aggiungete le olive nere e continuate la cottura per una ventina di minuti, sempre mantenendo la pentola coperta.

Servite il polpo con il suo sugo e fette di pane casereccio. In caso vi rimanesse del sugo, provate a condire la pasta…è una squisitezza!

Se utilizzate il polpo decongelato, vi raccomando di non salare la ricetta né prima, né durante, né dopo la cottura…altrimenti vi capiterà come al mio primo esperimento e avrete un polpo molto gustoso, ma dovrete tenere a portata di mano un bicchiere d’acqua perché il piatto risulterà irrimediabilmente troppo salato!

Amicizia e piccole soddisfazioni/ Ispirazioni/ Primi piatti

CASA, DOLCE CASA

Sono felice di pubblicare il primo post nella nuova casa del mio blog.

Si respira aria di pulito e si aspetta che gli amici vengano a trovarci per festeggiare. Sulla tavola ci sono tanti piatti e tante idee, sempre in divenire ma con un quadro un po’ più chiaro rispetto agli esordi.

Ho messo acquerelli alle pareti e ho studiato la grafica insieme a Luca, perché questa casa virtuale somigli alla nostra casa vera, con quel tocco di delicatezza e determinazione che ci contraddistinguono. Ci piace pensare che qui staremo bene insieme a chi ci leggerà.

FUSILLI AGLI SPINACI E FETA

Ingredienti per 2 persone

120 gr di pasta corta formato fusilli

800 gr di spinaci freschi

una confezione di feta

una quindicina di nocciole

olio evo

sale

Lavate accuratamente gli spinaci e cuoceteli in abbondante acqua, poi strizzateli e tritateli finemente. Mettete gli spinaci in una padella con l’olio e passateli a fuoco lento.

Aggiungete la feta sbriciolata facendola sciogliere. 

Dopo aver lessato i fusilli in acqua salata, scolateli al dente e saltateli in padella con la crema di spinaci e feta.

Sgusciate le nocciole, tostatele in un padellino e tritatele grossolanamente al mortaio.

Cospargete i fusilli con la granella di nocciole prima di servirli.

CONSIGLIA Torta di mais